Mag 21

A Oristano grosso successo di “Monumenti Aperti”.

Almeno 15 mila persone hanno affollato la città per la decima edizione oristanese di “Monumenti Aperti”.

Accompagnati da un esercito di studenti e volontari, tantissimi oristanesi e turisti sono andati alla scoperta dei monumenti e dei siti culturali aperti per l’occasione. I registri presenti nei siti, ma ancora di più le sale affollate, le piazze invase e le file davanti ai monumenti così come il clima di interesse e partecipazione testimoniano il successo della manifestazione.

Nel fine settimana del 12 e 13 maggio la risposta è stata ancora una volta eccezionale, con le punte massime di presenze che si sono registrate sabato, mentre domenica, probabilmente per il maltempo e per la chiusura di alcuni monumenti (dovuta a cerimonie religiose, come nel caso della Cattedrale), c’è stato un dato leggermente inferiore.

Trai 57 siti culturali aperti, il pienone lo ha fatto il Palazzo arcivescovile, con oltre 900 visitatori, e Palazzo De Castro con il giardino da cui si vedono le antiche mura giudicali. Grande l’interesse per il Centro di documentazione della Sartiglia, per la mostra sulla ceramica, per il Museo diocesano, per le iniziative realizzate dall’Archivio storico e per l’antica Reggia dei Giudici d’Arborea, che dopo il trasferimento del carcere suscita sempre grande curiosità.

Molto positivi i primi riscontri al progetto MuseoOristano con il varo del nuovo spazio web interamente dedicato al sistema dei beni culturali oristanesi. Il lancio del portale è stato accompagnato dalla presentazione itinerante del progetto. MuseoOristano è un museo virtuale e diffuso, che raccoglie, conserva e aggiorna la conoscenza della città, un portale d’accesso a tutte le informazioni sui beni culturali della città, sui luoghi, la storia e le persone che li hanno abitati, in un percorso storico e contemporaneo proiettato verso il futuro.

“Al successo della nuova edizione di “Monumenti Aperti” hanno contribuito in maniera determinante circa 1400 tra studenti e volontari delle associazioni culturali e di volontariato – hanno osservato il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore alla Cultura Massimiliano Sanna -. A loro va il nostro sentito ringraziamento per aver saputo offrire ai visitatori competenza e simpatia, riuscendo a soddisfare quel bisogno di conoscenza e di cultura sempre più diffuso anche a Oristano. I risultati ottenuti da questa esperienza sono davvero molteplici, a partire dalla migliore conoscenza e consapevolezza per gli studenti delle nostre scuole, giovani cittadini di Oristano, dell’importanza storica e culturale dei monumenti della nostra città e del suo territorio. L’accompagnamento alla conoscenza dei monumenti ha rappresentato la voce della città che parla di sé e della sua storia non solo ai visitatori ospiti ma agli stessi cittadini, che hanno potuto conoscere e talvolta scoprire le bellezze e le curiosità del nostro straordinario patrimonio culturale”.

Con una conferenza dal titolo “Il convento della Beata Vergine del Carmelo di Oristano”, sabato 26 maggio, alle 17.30, al Chiostro del Carmine, prende il via un ciclo di seminari, conferenze e visite guidate ai beni culturali della città. L’iniziativa, dal titolo “Una città nella storia”, nasce nell’ambito del progetto “MuseoOristano”, promosso dall’assessorato alla Cultura del comune di Oristano e dalla Fondazione Sa Sartiglia, per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città di Oristano. Dopo il varo del portale in occasione di Monumenti aperti, il ciclo di conferenze è la prima iniziativa di MuseoOristano che conferma un nuovo modo di conoscere i monumenti, la storia, le storie, la cultura e le tradizioni della città attraverso visite guidate reali e virtuali, tra conferenze e approfondimenti sul web. Il percorso prevede la visita ai piccoli e ai grandi monumenti della città. Non solo siti archeologici, opere architettoniche e dell’arte, ma anche i documenti, gli eventi storici, fatti e personaggi che hanno segnato la città, dalle sue origini ai nostri giorni. Le conferenze, vere e proprie “visite guidate”, a seconda del tema, saranno realizzate presso i luoghi e i monumenti che si intendono presentare, dove la guida, attraverso immagini, video e letture, potrà affrontare il suo percorso. Esperti, studiosi e appassionati introdurranno la storia della città e, attraverso i loro studi e approfondimenti, guideranno i partecipanti verso la riscoperta (e talvolta verso una vera e propria scoperta) appassionata delle bellezze della città e del territorio. “In linea con lo spirito di partecipazione e condivisione di MuseoOristano, chiunque abbia compiuto uno studio, una ricerca, una tesi di laurea su un argomento legato alla storia della città potrà diventare protagonista di uno degli eventi del ciclo di conferenze – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Massimiliano Sanna -. Sarà un momento utili per condividere con la comunità la sua ricerca. MuseoOristano nasce come luogo di incontro e di condivisione delle memorie oristanesi e arborensi da conoscere, ricordare, vivere e tramandare”. Il primo incontro, in programma sabato 26 maggio, alle 17.30, si terrà presso l’antico convento del Carmine (attuale sede del Consorzio Uno di Oristano – Università di Oristano), dove il Marcello Schirru terrà la conferenza sul convento della Beata Vergine del Carmelo. Esperto di Storia dell’Architettura, consulente storico architettonico in numerosi progetti, autore di pubblicazioni ed articoli di storia dell’arte e dell’architettura in Sardegna, docente di questa materia presso la facoltà di Ingegneria di Cagliari, Marcello Schirru presenterà il suo studio su uno dei monumenti più importanti del Settecento isolano, il Convento e la Chiesa del Carmine di Oristano.

L’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Arborea ha approvato il bilancio 2017. Il presidente Luciano Sgarbossa e il direttore generale Sandro Cigagna hanno illustrato i risultati conseguiti. I volumi dei depositi e dei finanziamenti, il numero dei clienti, dei conti correnti, e dei soci hanno fatto registrare delle ottime performance. Il credito deteriorato (“non perfoming loans”) è diminuito e presenta una percentuale di copertura “coverage” pari al 52%. Il risultato economico ha fatto registrare un +10% rispetto al bilancio 2016, attestandosi a 3,9 milioni di euro, ed è stato destinato alla riserva legale al fine di rafforzare ulteriormente il patrimonio. Il patrimonio netto ha superato i 52 milioni di euro, mentre il CET1 (indicatore di solidità) è di poco superiore al 31%, tra i più alti nel sistema bancario italiano. Durante l’assemblea i soci sono stati informati sullo stato dell’arte della riforma del Credito Cooperativo, che sarà operativa a partire dal primo gennaio 2019.

Il Settore Ambiente della Provincia di Oristano ha confermato la sospensione del servizio di ritiro dei rifiuti tessili a Oristano. La comunicazione è conseguente alla nota della Prefettura di Oristano, che ha confermato il provvedimento interdittivo antimafia nei confronti della società “Serdan Tess srl”, gestore del servizio di raccolta dei rifiuti tessili. Il servizio raccolta dei rifiuti tessili di provenienza domestica è, quindi, immediatamente sospeso, e i contenitori gialli posizionati in vari punti della città, che al momento non possono essere rimossi, non devono essere utilizzati. I rifiuti tessili dovranno essere conferiti presso l’Ecocentro comunale di via Oslo. Per le modalità di conferimento ci si può rivolgere al numero verde 800-632270.

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