il Cagliari Calcio spegne 98 candeline.

La data: 30 maggio 1920. Il posto: il cinema Eden, sotto i portici di via Roma. Il fatto: la riunione per la costituzione del Cagliari Football Club. Artefice: il dottor Gaetano Fichera, medico chirurgo tra i più noti in città.
Sono passati 98 anni: il Cagliari Football Club nel corso del tempo è diventato Cagliari Calcio, ha cambiato stadio diverse volte e assunto i colori sociali rossoblù e come tutte le altre squadre, secondo il destino dello sport, ha vissuto momenti di grande esaltazione sportiva alternati ad altri meno felici. E’ rimasto vivo lo spirito dei pionieri, che esalta attaccamento al territorio e senso di appartenenza. Uno spirito celebrato nel campo di via Pola, tramandato nel catino dell’Amsicora, preservato nel Sant’Elia, lo stadio della Coppa dei Campioni, riproposto nella nuova Sardegna Arena, l’impianto che farà da apripista alla definitiva casa del club.
Ad onorare questa mentalità unica hanno pensato i grandi campioni che hanno lasciato il segno, in primis Gigi Riva, tuttora primatista di gol con la maglia della Nazionale; ma anche “Magic Box” Gianfranco Zola, “El Principe” Enzo Francescoli, i grandi capitani Daniele Conti e Gianfranco Matteoli. E ancora i campioni dello scudetto del 1970 e i protagonisti dell’esaltante cammino nella Coppa Uefa 1993-94, sino ai gregari che hanno magari conseguito minor fama ma che hanno contribuito a scrivere un pezzettino della storia rossoblù. Niente però sarebbe accaduto senza quella riunione di quel lontano giorno di quasi estate, 30 maggio 1920.
Scrive Corrado Delunas nel suo “La grande storia del Cagliari”, citando L’Unione Sarda del 3 giugno: “Domenica scorsa, nei locali dell’Eden, in una riunione dei più noti sportman della città, si è fondato il Cagliari F.B.C., che si propone di dare in città e nell’isola quella larga diffusione che ha ormai raggiunto dovunque, il simpatico sport. Il nuovo club che contagia fra i nuovi soci numerosissimi professionisti e studenti, si propone di dare sviluppo ai migliori sport da campo. Presto inizierà la sua vita attiva e pertanto gli aderenti ed i simpatizzanti possono attendere di essere convocati in assemblea”.
98 anni fa, siamo vicini al secolo di vita. Il Cagliari Calcio non si sente i suoi anni, è vispo, arzillo e ha sempre tanta voglia di regalare gioie ai tifosi. Buon compleanno, Casteddu! (www.cagliaricalcio.com).

sono terminate alle 17.30 di oggi, con 24 ore di anticipo rispetto al previsto, le esercitazioni di tiro a fuoco nel Poligono di Capo Frasca. Lo ha reso noto la Capitaneria di Porto di Oristano con un’ordinanza firmata dal comandante Erminio Di Nardo. Di conseguenza, come è scritto nell’ordinanza, nell’area regolamentata “Nuova Tango 812”, attorno al Poligono di Capo Frasca, è stata anticipata di un giorno la ripresa delle attività di uso pubblico del mare (in particolare pesca, navigazione e sosta, turismo nautico e balneazione) consentite nei periodi di sospensione delle attività di tiro a fuoco da parte del Comando del Poligono durante i mesi estivi. L’ordinanza di oggi ha annullato, di fatto, l’ordinanza del 9 maggio scorso della stessa Capitaneria di Porto, con la quale era stata interdetta, per motivi di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita in mare, ogni attività di uso pubblico del mare da lunedì 14 a giovedì 31 maggio compreso.

Con la dichiarazione dei redditi, gli oristanesi e tutti coloro che amano la Sartiglia potranno contribuire alla crescita della manifestazione destinando il 5 per mille delle loro imposte alla Fondazione Sa Sartiglia onlus. Anche quest’anno è sufficiente compilare l’apposito riquadro nella dichiarazione dei redditi per contribuire a dare maggiore solidità e autonomia finanziaria alla Fondazione Sa Sartiglia onlus. Si tratta di un sistema semplice, immediato e per niente oneroso. La Fondazione è l’organismo al quale il Comune di Oristano e i Gremi di San Giovanni e San Giuseppe hanno voluto affidare il compito di lavorare per la conservazione, la valorizzazione e la promozione della manifestazione equestre. Per destinare il 5 per mille alla Fondazione Sa Sartiglia onlus basta firmare nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi (730, Unico, CU) indicando il codice ra. fiscale della Fondazione Sa Sartiglia 01096000953. Il 5 per mille non è una tassa in più e non è alternativa all’8 per mille, le due destinazioni coesistono. Ciascuno ha la possibilità di destinare una quota delle sue imposte, a cui lo Stato rinuncia, il 5 per mille, alle organizzazioni no-profit per sostenere le loro attività.

L’Associazione regionale ex esposti amianto intende promuovere, in tutti i comuni della provincia di Oristano, lo “Sportello amianto”, e offrire ai cittadini un’assistenza a 360 gradi. Si potranno avere informazioni ed essere guidati nell’approccio e nella risoluzione di qualsiasi problema legato all’amianto; si potrà ricevere assistenza totale su argomenti tecnici, giuslavoristici e sanitari, e avere un aiuto pratico se c’è una bonifica da effettuare, capire quali procedure seguire per determinare se il “proprio” amianto sia pericoloso, fare un lavoro presso l’abitazione o una azienda dove sia presente l’amianto, conoscere adempimenti e obblighi per essere in regola e tutelare la salute in caso di presenza della fibra killer, avviare pratiche per il riconoscimento di malattie professionali, chiedere pareri legali. Questo e altri servizi, l’associazione mette a disposizione, a titolo volontario e gratuito, degli abitanti dei comuni della Provincia di Oristano, grazie a professionisti qualificati, espressione di competenze maturate dall’Associazione ex esposti amianto, impegnata da oltre 40 anni nella lotta e nella corretta informazione in materia di amianto ed educazione ambientale. Il cittadino, attraverso lo “Sportello regionale amianto” (già attivo a Oristano, in via Carlo Meloni 2/A) sarà anche informato su eventuali contributi (comunali, regionali e statali) che possano agevolare il suo intervento, sarà messo al corrente degli eventuali sgravi fiscali e, in un prossimo futuro, informato su quanto “offrono” gli Istituti di Credito per finanziare la bonifica. Lo “Sportello regionale amianto” è un servizio che ha già collaborato con vari comuni della provincia, attraverso iniziative pubbliche, confronti con istituti scolastici, attività di censimento utili a quantificare il fenomeno amianto e la sua gravità sul territorio. “Tutto ciò – ha detto il presidente dell’Associazione, Giampaolo Lilliu – ci ha permesso di ottenere grandi risultati e ha fatto sì che la nostra associazione sia il punto di riferimento sul tema amianto per istituzioni e amministrazioni, a tutti i livelli”. I comuni che intendono avvalersi della proposta dell’Associazione ex esposti amianto possono contattare l’Associazione telefonicamente al numero 0783901377 oppure 3473803646. O attraverso posta certificata, via email : amianto.or@gmail.com / amianto.or@pec.it .

L’agenzia formativa Ifold e il Comune di Oristano, con il supporto tecnico della società Poliste, nei prossimi mesi avvieranno il progetto “Promuovere la città digitale”. Due percorsi formativi rivolti a disoccupati e lavoratori (dipendenti e autonomi), finalizzati al loro inserimento lavorativo o al consolidamento delle competenze nel campo dell’Ict (Nuove tecnologie della comunicazione). Il progetto “Promuovere la città digitale”, nato in accordo con il Documento unico di programmazione del Comune di Oristano, coniuga la valorizzazione delle risorse produttive e turistiche locali con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali. I percorsi proposti saranno riferiti ai settori delle strategie di specializzazione S3 della Regione: 1) Turismo e beni culturali e ambientali; 2) Nuove tecnologie della comunicazione. Saranno attivati due percorsi formativi per 50 destinatari (di cui almeno 30 donne): 1) Corso “Strategie e strumenti operativi per il marketing digitale”, rivolto a 25 occupati, tra cui lavoratori autonomi e imprenditori, in possesso del diploma di scuola superiore. Il corso sarà articolato in 240 ore di formazione (40 ore di alternanza formazione/lavoro) e 30 ore di attività di informazione e sensibilizzazione, e sarà finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie a progettare e attuare l’insieme di azioni di marketing online per promuovere e commercializzare l’offerta delle Piccole e medie imprese locali. Costituirà requisito preferenziale una precedente esperienza lavorativa, documentabile in area marketing e comunicazione. 2) Corso “Video-racconti della città e del territorio”, rivolto a 25 disoccupati, compresi i lavoratori in Cigs, Aspi e mobilità, in possesso della licenza media. Il corso sarà articolato in 240 ore di formazione (di 40 ore di alternanza formazione/lavoro) e 30 ore di attività di informazione e sensibilizzazione, e sarà finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per organizzare, realizzare le riprese e montare le immagini in video digitali, volti a promuovere le risorse naturali/culturali e l’offerta delle imprese locali. Costituirà requisito preferenziale una precedente esperienza lavorativa o amatoriale, documentabile nel settore della produzione audiovisiva o fotografica. Il progetto “Promuovere la città digitale”, si caratterizza per un approccio fortemente pratico e per la centralità assunta dalle persone, sia durante le attività formative, sia nella fase precedente di ascolto e analisi. Per questa ragione tutti gli attori locali coinvolti attivamente nello sviluppo del territorio sono stati invitati a portare il proprio contributo e la loro esperienza per comprendere le esigenze formative e calibrare al meglio i percorsi. Le attività formative si svolgeranno presso la sede Ifold di Oristanom, in via Paolo VI, a Silì. I corsi di formazione saranno gratuiti, in quanto finanziati nell’ambito dell’avviso Por Sardegna Fse 2014-2020 “Misure integrate tra sviluppo locale partecipativo e occupazione, nell’ambito della Green & Blue Economy – Linee di sviluppo progettuale 2 e 3”.

L’Enel deve eseguire urgenti lavori di manutenzione agli impianti nel centro abitato di Oristano. L’energia elettrica verrà interrotta lunedì 4 giugno dalle 8,15 alle 14 in alcuni tratti delle seguenti vie: via Bosa, via e vico Ricovero, piazza Mariano IV, vico Mariano IV, via Lepanto, via San Simaco, via Masones.
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