Ott 25

Delitto Manuel Careddu: Nicola Caboni interrogato dal Gip per tre ore.

Nicola Caboni, il sesto giovane finito in carcere nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Manuel Careddu, il 18enne ucciso e seppellito in un terreno nei pressi di Ghilarza, ha risposto alle domande del Gip per tre ore.

Caboni, 19 anni, di Ghilarza, è finito in cella con l’accusa di soppressione di cadavere, per aver partecipato insieme agli altri imputati a nascondere il corpo di Manuel Careddu.

Il Gip del Tribunale di Oristano, Annie Cecile Pinello, e il Pm Andrea Chelo sono entrati nel carcere di Massama alle 16, seguiti dagli avvocati del giovane, Irene Gana e Marcello Sequi. Il 19enne ha risposto alle domande, cercando, con tutta probabilità, di chiarire la sua posizione e spiegare il suo ruolo nel branco autore dell’efferato omicidio, di cui Caboni, però, non è  imputato.

Sulle dichiarazioni di Nicola Caboni, i due legali non hanno voluto dire nulla, anche perchè il Gip si è riservato di decidere. Gli avvocati Sequi e Gana hanno detto soltanto di aver chiesto che il loro assistito venga rimesso in libertà, perchè “…a nostro avviso non ci sono le esigenze delle custodia in carcere”.

Sindaci e comitati (compreso quello di Ghilarza) sono giunti Cagliari da tutti i territori della Sardegna per chiedere l’annullamento del riordino della rete ospedaliera approvato dal Consiglio regionale e bocciato dal ministero della Salute. Diverse centinaia di manifestanti hanno partecipato al lungo corteo, organizzato dalla Rete Sarda Difesa della sanità pubblica. Partiti da piazza del Carmine, hanno percorso la via Roma fino al palazzo del consiglio regionale, dove si è tenuto un presidio. “Siamo qui per protestare contro i tagli ai servizi sanitari pubblici, lo svuotamento, il declassamento e la chiusura degli ospedali dei territori disagiati e delle stesse grandi strutture di Cagliari”, ha spiegato la portavoce della Rete, Claudia Zuncheddu. Alla manifestazione erano presenti una decina di comitati, da quello dell’Isola di La Maddalena, in difesa dell’ospedale Paolo Merlo, dove sta proseguendo un presidio, a quello di Ghilarza e Tempio, che si stanno battendo da tempo contro il “ridimensionamento” dei piccoli nosocomi. Tra i manifestanti c’erano anche alcuni consiglieri regionali (Edoardo Tocco di Forza Italia e Paolo Truzzu e Gianluigi Rubiu di Fratelli d’Italia) e rappresentanti di Autodeterminatzione, come Pierfranco Devias. Al corteo ha aderito anche l’assemblea generale sarda contro l’occupazione militare della Sardegna “A Foras”.

Il consiglio comunale di Oristano, previsto per martedì 30 ottobre, alle 18.30, deve intendersi integrato con il seguente argomento: “Approvazione rilascio permesso di costruire in deroga, relativamente all’intervento di housing sociale presentato dalla società Torre Srg nel lotto ubicato in via Lepanto nel Comune di Oristano”.

Nelle ludoteche comunali di Oristano l’anno educativo inizierà il 12 novembre. In questi giorni il personale è impegnato a esaminare l’elevato numero di richieste pervenute. Le graduatorie degli ammessi saranno affisse all’interno delle ludoteche a partire dall’8 novembre. Coloro che abbiano presentato domanda d’iscrizione o rinnovo, dovranno recarsi, tra il 12 novembre e il 1° dicembre 2018, presso la ludoteca prescelta per verificare l’ammissione alla frequenza e confermare l’iscrizione. In caso contrario, l’iscrizione sarà ritenuta decaduta.

La Consulta Giovanile di Oristano si riunirà l’11 dicembre per l’elezione del presidente. Gli interessati a ricoprire l’incarico possono presentare la candidatura entro il 12 novembre. La domanda va presentata in carta semplice all’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Oristano.

Come noto, le Aziende Sanitarie Locali (Asl) sono state accorpate nell’unica Azienda Sanitaria Ats Sardegna. Di conseguenza, nello scorso mese di maggio, sono state ultimate, di concerto con Sogei, le attività di codifica dell’Ats nell’ambito del sistema Tessera Sanitaria. In particolare, si è proceduto all’introduzione di un nuovo codice aziendale 200-201 in sostituzione dei codici precedentemente utilizzati. Il 31 ottobre scade il periodo di transizione concordato con Sogei per poter inviare dati contenenti i vecchi codici; pertanto, dal 1° novembre i dati di compilazione delle ricette rosse da parte dei medici prescrittori dovranno necessariamente contenere il codice aziendale 201 nel campo della ricetta rossa denominato “codice Asl”.

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