Mar 20

Coronavirus: Christian Solinas chiede l’impiego della Brigata Sassari. Primo caso a Cabras.

Per garantire una sempre maggiore sicurezza sul territorio, il presidente della Regione, Christian Solinas, chiederà al Governo che vengano impiegati anche i militari della Brigata Sassari.

“Chiediamo al Governo che autorizzi in primo luogo la Brigata Sassari, autentico orgoglio dell’intera Sardegna e che già si è distinta nell’operazione strade sicure a livello nazionale in tanti anni, a scendere in campo per garantire sul territorio regionale il rispetto delle misure di contenimento epidemiologico del Covid-19, unitamente alle altre forze già operative – sostiene il governatore -.

La presenza stessa dei nostri militari sulle strade dell’Isola rappresenta un presidio che garantisce serenità e sicurezza a tutti i cittadini, oltre che garantire un rigoroso rispetto delle norme, fondamentali in questo momento per il contenimento dell’emergenza. Sul punto – chiarisce il presidente Solinas – lo Statuto Speciale consente esplicitamente al Governo di delegare al presidente della Regione le funzioni di tutela dell’ordine pubblico anche con l’impiego di tutte le altre forze armate ai sensi dell’articolo 49″.

Un’interrogazione in tal senso è stata avanzata al ministro della difesa anche dal deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda, che sollecita l’intervento della Brigata Sassari “… per garantire eccellenti risultati in termini di tutela e controllo dell’ordine pubblico”.

Secondo Deidda “…in Sardegna, nonostante il grande sforzo delle altre forze dell’ordine, del Corpo forestale e di Forestas, sarebbe opportuno che il ministro della Difesa chiamasse in causa le nostre Forze armate, in primis la Brigata Sassari, non solo a supporto dei nostri uomini e donne delle Forze dell’ordine ma per realizzare postazioni di triage e supportare il campo sociosanitario. Aeronautica, Esercito e Marina – sottolinea il parlamentare – stanno già dando un loro contributo, ma ritengo che la Brigata Sassari, con tutte le sue specialità, possa dare un valore aggiunto per sconfiggere il virus”.

Bene, bravi Solinas e Deidda. Applausi… Adesso quand’è che vi occuperete seriamente della sanità sarda?

Sono 87 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi in Sardegna, di cui 82 solo a Sassari. In totale si contano ora 293 contagi dall’inizio dell’emergenza. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. Complessivamente nell’Isola sono stati eseguiti 1.912 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 71, di cui 15 in terapia intensiva, mentre 217 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende il primo paziente guarito e altri due clinicamente guariti. Due i decessi nell’Isola dall’inizio dell’emergenza. Sul territorio, dei 293 casi positivi complessivamente accertati, 43 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+2 rispetto all’ultimo aggiornamento), 8 (+1) nel Sud Sardegna, 4 (+1) a Oristano, 22 (+1) a Nuoro e 216 (+82) a Sassari. Per quanto riguarda l’opera di controllo nelle zone costiere da parte degli agenti del Corpo Forestale, per vigilare sul rispetto delle regole di isolamento e di autodenuncia da parte delle persone che occupano le case al mare, oggi sono stati effettuati quasi 1300 controlli, 225 in area Cagliari, 265 Iglesias, 65 Oristano, 256 Sassari, 209 Tempio, 148 Nuoro, 124 Lanusei. Sono state sanzionate 10 persone, poi segnalate alla Magistratura.

I dati riportati sono quelli forniti dalla Regione. Casi che, a quanto è dato sapere, vanno aumentati almeno di una unità, visto che un cittadino di Cabras, di 60 anni, è risultato positivo al Coronavirus, e versarebbe in gravi codizioni. La notizia è stata confermata anche dal sindaco del paese lagunare, Andrea Abis, che invita i suoi concittadini a stare assolutamente  casa.

 

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