Covid: in Sardegna 368 nuovi contagi (11 in provincia e 5 a Oristano) e 10 morti.

Riprende a salire la curva dei contagi in Sardegna: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 368 nuovi casi (complessivamente il numero sale a 35.572). Si registrano anche 10 decessi (898 in tutto).
In totale sono stati eseguiti 524.445 tamponi con un incremento di 3.282 test. Sono, invece, 500 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-10 rispetto al dato di ieri), mentre sono 49 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.126. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 16.592 (+131) pazienti guariti, più altri 407 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 35.572 casi positivi complessivamente accertati, 8.143 (+122) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.889 (+47) nel Sud Sardegna, 7.163 (+11) a Nuoro, 11.528 (+177) a Sassari, 2.849 (+11) in provincia di Oristano.
A Oristano oggi sono stati accertati 5 nuovi casi di positività al Covid-19.
Per effetto dell’aggiornamento odierno i casi di positività accertati dall’inizio di settembre salgono a 574 (dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 599), i pazienti guariti sono 330 (dall’inizio dell’emergenza sanitaria 355), mentre i soggetti ancora in cura sono 231. Tredici i pazienti deceduti.

Prosegue la campagna di vaccinazione anti-Covid, organizzata dal Servizio di Igiene e sanità pubblica della Assl di Oristano guidato da Maria Valentina Marras, in raccordo con Regione e Ats. Ieri si sono concluse le vaccinazioni dell’ospedale San Martino, mentre da oggi, grazie alle 906 nuove dosi consegnate ieri sera alla Assl di Oristano, si proseguirà si è proseguito su più fronti. A Oristano, oggi e domani, vaccini per gli operatori della Casa di Cura “Madonna del Rimedio”, struttura ospedaliera privata compresa nel Piano vaccinale anti-Covid. Il vaccino è stato somministrato anche al personale sanitario del carcere di Massama e a quello della Diabetologia di Oristano, mentre lunedì 18 gennaio, verranno vaccinati gli operatori del Poliambulatorio di Oristano, dei consultori familiari e dell’Adi (assistenza domiciliare integrata). Parallelamente, nel fine settimana si procederà con Bosa, la cui Farmacia ospedaliera ha ricevuto ieri sera 186 dosi del farmaco Pfizer-Biontech. La fornitura permetterà di vaccinare il personale del “Mastino” (ad eccezione di quello del Pronto Soccorso, a cui è già stata inoculata la prima dose) e del Poliambulatorio di Bosa. Lunedì prossimo si completeranno le vaccinazioni al “Delogu” di Ghilarza (nella prima fase erano già stati coinvolti il reparto Covid, la Radiologia, il Centro Dialisi Covid e il Centro prelievi) e si procederà poi con il Poliambulatorio cittadino. Martedì 19 si passerà alla Rsa (residenza sanitaria assistenziale) di Milis, dove a ricevere il vaccino saranno sia gli operatori che i pazienti (categoria fragile compresa nel Piano vaccinale), mentre mercoledì 20 gennaio sarà il turno del personale dell’Istituto “Santa Maria Bambina” di Donigala Fenughedu. In tutto sono tre (due ospedaliere e una territoriale) le squadre di vaccinatori in campo nel fine settimana e all’inizio della prossima per gestire la campagna di vaccinazione anti-Covid.

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Oristano ha denunciato due persone, un uomo e una donna della provincia di Sassari, per furto aggravato nella profumeria Douglas. I due, pluripregiudicati per furto, per il loro comportamento sospetto sono stati notati dalla commessa di una profumeria, che ha chiamato il “113”. Nel giro di poco tempo, i poliziotti di quartiere e un equipaggio delle Volanti sono arrivati sul posto, hanno fermato i due nei pressi dell’esercizio commerciale e dopo averli identificati li hanno perquisiti. All’interno di una borsa schermata e con doppio fondo per eludere i sistemi antifurto sono stati trovati diversi prodotti di alta profumeria, per oltre 700 euro. Per questo motivo l’uomo e la donna sono stati denunciati, mentre la merce è stata sequestrata. Nei confronti dei due ladri è, inoltre, stato emesso il foglio di via obbligatorio da parte del questore di Oristano. Nelle scorse settimane è accaduto un episodio analogo in un negozio di abbigliamento, sempre a Oristano, questa volta da parte di due donne (di cui una minorenne) in trasferta dal cagliaritano. Le due donne, che erano già state denunciate per furto e rapina, commessi a Oristano, dagli uomini delle Volanti e della Squadra Mobile, dopo aver rimosso le placche anti-taccheggio da diversi capi di abbigliamento si sono allontanate dal negozio. Una commessa, insospettita dal loro atteggiamento, le ha seguite fino ai parcheggi e dopo aver preso il numero di targa dell’auto ha chiamato il “113”. Le Volanti hanno rintracciato in poco tempo l’auto e hanno fermato le due pregiudicate. Le donne non avevano documenti di identità e sono state così accompagnate in Questura per essere identificate. Nell’utilitaria delle due ladre gli agenti hanno trovato diversi capi di abbigliamento, accessori e profumi di marca ancora con le etichette, oltre a una calamita utilizzata per sbloccare le placche anti-taccheggio e a una borsa schermata per eludere i sistemi antifurto all’uscita dei negozi. Le due donne sono state denunciate all’autorità giudiziaria.

Quattro danesi, due uomini e due donne, di 24 anni, sono stati salvati, stamattina, dalla Guardia Costiera di Oristano, dopo una richiesta d’aiuto per una falla nella loro barca a vela di 12 metri e l’avaria del motore e del timone. La Capitaneria di porto, ricevuta la segnalazione, ha inviato la motovedetta Sar Cp 893 (che è in grado di intervenire anche in condizioni particolarmente avverse) a circa 30 miglia (55 chilometri) a Ovest del Golfo di Oristano, con condizioni meteomarine estreme e onde alte 3,5 metri. Nella zona è stata dirottata anche la motonave Amatrice, battente bandiera italiana, partita dal porto di Oristano. Stabilito un contatto radio con la barca a vela, sono state fornite le indicazioni di rotta per ridurre i tempi di intercettazione. La motonave Amatrice ha poi avvistato la barca e ha fornito tutte le informazioni del caso alla Capitaneria. Nonostante le pessime condizioni meteo i naufraghi, che sono tutti in buone condizioni di salute e non hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, sono stati tratti in salvo prima che la barca affondasse completamente.

Lunedì riaprono, a Oristano, i principali siti culturali comunali. Le nuove disposizioni adottate dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus consentono la riapertura dei siti culturali, sia pure nell’assoluto rispetto delle misure di sicurezza. Così, l’assessore alla Cultura, Massimiliano Sanna, d’intesa con la Fondazione Oristano, ha disposto una parziale ripresa delle attività. Il Museo Antiquarium Arborense, la Pinacoteca Carlo Contini, la sala studio dell’Archivio storico del Comune e il Centro di Documentazione sulla Sartiglia (gestite dalla Fondazione Oristano) potranno essere visitati su appuntamento. L’accesso alle strutture culturali comunali, quelle gestite direttamente dal Comune così come quelle gestite dalla Fondazione Oristano, sarà consentito nel rispetto delle misure di sicurezza, con l’utilizzo delle mascherine e la disinfezione delle mani, rispettando il distanziamento tra le persone ed evitando assembramenti. Nel Museo Antiquarium Arborense, oltre alle visite riprendono anche le attività di fruizione, ricerca e tirocinio. Questi i riferimenti per le prenotazioni: Pinacoteca comunale Carlo Contini Prenotazioni allo 0783 02769 visiteguidate@fondazioneoristano.it; Museo Antiquarium Arborense 0783 791262 visiteguidate@fondazioneoristano.it; Archivio storico 0783 791490 archiviostorico@comune.oristano.it; Centro di Documentazione Sartiglia 0783 303159 organizzazione@sartiglia.info .
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