Lug 06

Covid: in Sardegna 21 nuovi casi (1 in provincia di Oristano) e nessun decesso.

Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati riportati 21 nuovi casi, mentre non si registrano nuovi decessi (1.492 in totale).

Ad oggi sono 57.330 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza.

In totale sono stati eseguiti 1.396.645 tamponi, per un incremento complessivo di 2022 test rispetto al dato precedente.

Il dato dei ricoveri ospedalieri segna 34 pazienti in area medica (+1 rispetto all’ultimo bollettino) e uno in terapia intensiva.

Attualmente in Sardegna sono 2.273 le persone in isolamento domiciliare e 53.530 (+27) i guariti.

Sul territorio, dei 57.330 casi positivi complessivamente accertati, 15.027 (+3) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.704 nel Sud Sardegna, 10.965 a Nuoro, 17.451 (+17) a Sassari, 5.169 (+1) a Oristano.

A Oristano città non si registrano nuovi contagi.

I casi di positività accertati sinora sono 1046, i pazienti guariti 1015, 3 i soggetti in cura e 26 i decessi. Nel conteggio sono inclusi anche 2 casi non attribuibili al Covid.

Tanti allori per il gruppo di “Veliamoci”, che torna a Torre Grande carico di trofei, a conclusione del Campionato Nazionale Hansa 303, disputato nelle acque di Porto San Giorgio, nelle Marche. Deborah Sanna e Francesca Ramazzotti hanno vinto il Campionato Nazionale doppi, in testa alla classifica dalla prima all’ultima prova. Affermazione completata dal terzo posto e dalla medaglia di bronzo di Chiara Capriotti e Maria Cristina Atzori. Chiara Capriotti ha vinto anche il premio come timoniere più giovane, mentre alla coppia campione Sanna-Ramazzotti vanno anche il Trofeo Marine di Porto San Giorgio ed il Trofeo Challenge Classe Hansa Italia. Ottimo anche il 10° posto assoluto nella categoria singoli per Efisio Piras, al debutto assoluto in questa categoria. Alla base di Torre Grande si fa festa per la regata vittoriosa sull’Adriatico, ma presto si tornerà in acqua: prima per la regata nazionale della classe RS Aero (10/11 luglio) e subito dopo per il Campionato Mondiale O’pen Skiff 2021 (12/17 luglio) a Calasetta: fra i 240 iscritti ci sono ben 10 equipaggi di Veliamoci. A fine luglio appuntamento a Malcesine, per il Campionato Europeo RS Aero. Il prossimo importante evento per la barca paralimpica Hansa 303 sarà il Campionato Mondiale, a Palermo, ad ottobre.

All’interno dell’area dello Spazio Giovani, a Oristano, questa settimana sarà inaugurato lo skate park comunale. La nuova opera, tanto attesa dai giovani oristanesi, sarà presentata ai giornalisti, mercoledì 7 luglio, alle 10, dal sindaco Andrea Lutzu e dagli assessori alle Politiche giovanili e ai Lavori pubblici, Maria Bonaria Zedda e Francesco Pinna, nel corso di una conferenza stampa, in programma nell’area dello skate park. Per l’accesso allo Spazio giovani e allo skate park, in considerazione delle limitazioni al traffico dovute al cantiere per la circonvallazione, occorre passare da via Emilio Lussu.

Il Comune di Oristano ha prorogato al 31 agosto i termini per la presentazione delle proposte per il concorso di idee per la realizzazione di opere di graffitismo e street art. L’iniziativa è stato lanciata nei mesi scorsi dagli assessorati alla Cultura e alle Politiche giovanili per dare spazio alla creatività, valorizzando il graffito autorizzato per migliorare dal punto di vista estetico alcuni luoghi della città, rendendo i cittadini partecipi in prima persona del recupero urbano. “Il bando si rivolge in primo luogo ai giovani oristanesi e nasce con il contributo essenziale della Consulta giovani – osservano il sindaco Andrea Lutzu e gli assessori Maria Bonaria Zedda e Massimiliano Sanna -. In città, tra i giovani, si sta sempre più diffondendo la passione per l’arte del graffitismo, una forma di comunicazione e di manifestazione del pensiero e delle emozioni. Il concorso di idee nasce per promuovere e divulgare la cultura della libera espressione artistica, in luoghi individuati dal Comune, per sensibilizzare al rispetto del bene pubblico, alla tutela e salvaguardia del patrimonio storico-artistico-monumentale cittadino”. “Con la Consulta giovanile e la commissione consiliare alle Politiche giovanili abbiamo avviato un percorso che sta producendo ottimi risultati – aggiunge l’assessore alle Politiche giovanili Maria Bonaria Zedda -. Il regolamento per il writing e la street art, questo bando, ma anche la realizzazione dello skate park a Sa Rodia sono la conferma di questo lavoro e dell’attenzione che questa amministrazione dedica ai giovani”. L’assessore alla Cultura Massimiliano Sanna ricorda che “…tra gli obiettivi di questa amministrazione rientra la valorizzazione del contesto urbano della città e la riqualificazione degli spazi pubblici. Questo progetto ben si concilia con il percorso già avviato per l’abbellimento di vie e piazze, dando spazio ad installazioni artistiche rappresentative della tradizione culturale di Oristano”. Il concorso prevede l’ideazione e la realizzazione, da parte dei vincitori, di graffiti, writing o immagini di street art nei muri del Campo Tharros sul lato via Consolini con tema Oristano Città dello Sport, di piazza Abis (lato chiosco bar) con tema la Sartiglia, e sul muro di via Mariano IV (parete lato Poste) sul tema dei Figoli e dell’Arte della Ceramica di Oristano. Possono partecipare al concorso singoli o gruppi di artisti creativi di qualunque nazionalità. Ciascun partecipante (singolo o gruppo) potrà presentare fino ad un massimo di 3 elaborati, anche per tutti i muri. Sarà scelto un solo progetto per ciascun muro. I partecipanti, se residenti, saranno iscritti automaticamente all’Albo comunale dei Writers. I bozzetti a colori dovranno essere presentati su carta o cartoncino formato A3 o altro formato maggiore ritenuto idoneo a rappresentare l’opera. Al bozzetto dovrà essere riportata la tipologia e la quantità del materiale necessario alla realizzazione dell’opera. Una commissione sceglierà i progetti vincitori. La commissione valuterà la qualità del progetto per chiarezza e approfondimento, legami con la realtà territoriale, ambientale e storica del contesto, coerenza con l’area tematica proposta e originalità dell’opera. Saranno elementi di valutazione anche l’esecuzione tecnica e il basso impatto ambientale. La commissione composta dovrà scegliere un vincitore per ciascun muro e assegnerà un premio di 500 euro. Il progetto e la documentazione dovranno pervenire al Protocollo generale del Comune di Oristano entro il 31 agosto.

Venerdì 9 luglio, alle ore 18.30, verrà inaugurata, a Oristano, la prima grande mostra antologica di Ermanno Leinardi, curata da M. Dolores Picciau, Silvia Oppo e Antonello Carboni, con le opere provenienti interamente dalla ricchissima collezione degli eredi Leinardi. Il Museo Diocesano Arborense di Oristano sottolinea il proprio impegno per il bello, dedicando anche quest’anno una monumentale esposizione ad un grande maestro dell’arte del Novecento sardo. A partire dal 9 luglio, come detto, il museo ospiterà la mostra antologica “Visioni concrete” (1954-2004) di Ermanno Leinardi, fortemente voluta dagli eredi dell’artista, che sarà visitabile fino al 30 settembre. La mostra verrà accompagnata da un documentario sulla figura del pittore. L’antologica “Visioni concrete” presenta tutta la produzione pittorica di Ermanno Leinardi (Pontedera 1933 – Calasetta 2006), dagli esordi figurativi sino all’astratto geometrico, attraverso acquerelli, disegni, tappeti e oli su tela realizzati dall’artista dal 1954 al 2004. Una antologica che rende conto non solo dello straordinario percorso stilistico di Leinardi, uno dei principali esponenti della pittura concreta europea, ma che consente di avere una visione parziale davvero imponente che l’artista, attraverso la fondazione e partecipazione negli anni ‘60 al gruppo Transazionale formato da Tonino Casula, Italo Utzeri e Ugo Ugo, ha offerto e contribuito a realizzare in seno al movimento delle neoavanguardie in Sardegna. La mostra sarà visitabile il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Nella sede sociale del Rotary Club, l’albergo Mistral 2, a Oristano, si è svolta la cerimonia del “Passaggio del collare” tra il presidente uscente Ugo Barbiero e Adriana Muscas, che governerà il club nell’anno sociale 2021/2022. Nel Rotary la presidenza dei club avviene con cadenza annuale, in modo da poter coinvolgere la gran parte dei soci. Il Rotary è un’associazione Internazionale a-politica e a-confessionale, formata da professionisti, imprenditori e dirigenti delle più diverse attività che, insieme, collaborano all’ideazione e realizzazione di progetti di servizio e iniziative umanitarie, e che ha, come fine ultimo, quello di migliorare la vita delle persone meno fortunate, promuovendo la buona volontà e la pace tra i popoli. Fondato da un avvocato nel 1905, il Rotary attualmente comprende oltre 1.250.000 persone di ogni etnia, cultura e credo in tutto il mondo. Nell’anno appena trascorso sono stati portati a compimento interessanti progetti per contenere la pandemia, dando sostegno alle aziende e alle famiglie in difficoltà, oltre alla raccolta di fondi per debellare la poliomielite dal mondo. Le ultime operazioni di servizio portate avanti sono state: l’iniziativa denominata “Aquiloni nel Vento”, nel corso della quale gli alunni delle scuole elementari e medie di Oristano, sono stati sensibilizzati sull’importanza delle vaccinazioni ed in particolare di quelle contro il Covid e la Polio, facendo volteggiare nel cielo di Torre Grande 600 aquiloni riproducenti l’emblema Endpoloionow, oltre alla premiazione del concorso “Balconi e giardini fioriti”, progetto arrivato quest’anno alla decima edizione. Durante la cerimonia, il presidente uscente, Ugo Barbiero, ha relazionato i presenti sull’attività svolta, mentre il nuovo presidente Adriana Muscas ha dichiarato di voler operare nella continuità, auspicando un anno possibilmente libero della pandemia ancora in atto. Presenti alla serata il past governor del Distretto 2080 del Rotary (a cui appartiene il club di Oristano) Piergiorgio Poddighe, l’assistente del Governatore dell’anno (il sardo Gabriele Andria) Pier Luigi Castiglione, presidenti e soci dei club viciniori, oltre ai rappresentanti del Rotaract (il club giovanile dell’associazione) club di Oristano. Ricevuto il collare di presidente, Adriana Muscas (che nel club aveva già rivestito la stessa carica 4 anni fa) ha presentato la squadra (ovvero il Consiglio Direttivo) che la supporterà nel suo anno: vicpresidente: Mario Virdis; segretario Ferdinando Loddo; prefetto–cerimoniere Silvia Oppo; tesoriere Francesco Piroddi; past resident Ugo Barbiero; presidente incoming Ireneo Picciau; consiglieri: Egle Spinardi, Mariella Chergia, Claretta Boassa, Marco Franceschi, Antonella Congiu; Mario Virdis sarà anche il responsabile della comunicazione del Club.

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