Lug 18

Coronavirus: in Sardegna 4 morti e 750 nuovi casi, ma pochi i tamponi processati.

In Sardegna i nuovi casi di positività sono oggi “solo” 750 (di cui 633 diagnosticati da antigenico). Il fatto è dovuto ai pochi tamponi processati: in totale, fra molecolari e antigenici, appena 2.058.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 (+1), i pazienti ricoverati in area medica 175 (-1), mentre sono 41.854 sono i casi di isolamento domiciliare (-265).

Si registrano anche 4 decessi: una donna di 93 anni e un uomo di 89, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; due uomini di 74 e 85 anni, residenti nella provincia di Nuoro.

Dei 750 casi odierni, 56 sono riferiti alla provincia di Oristano, 88 all’area metropolitana di Cagliari, 175 alla provincia di Sassari, 56 a quella di Nuoro e 199 al Sud Sardegna.

A Oristano nelle ultime 24 ore si sono registrati 31 nuovi contagi e 65 guarigioni, e il totale dei casi rilevati fino a questo momento in città sale a 9.515, i pazienti guariti sono 8.735, casi attualmente positivi 722, e i morti 51.

Il Centro internazionale per la ricerca sulle civiltà egee Pierre Carlier (Circe) di Oristano ha pubblicato il bando per il “Premio in memoria di Jean-Pierre Olivier”, per sostenere la ricerca nel campo dell’epigrafia e dell’archeologia egea. La borsa di studio, finanziata dalla Fondazione Mont’e Prama, da effettuare presso presso il Centro internazionale per la ricerca sulle civiltà egee “Pierre Carlier”, per un periodo di 4 mesi nell’anno accademico 2022-2023, prevede un contributo mensile di 900 euro, più le spese di viaggio, fino a un massimo di 4 mila euro, tasse incluse. Al termine del periodo di studio, il borsista dovrà presentare una relazione sulla sua ricerca al direttore del Circe e tenere un seminario per gli studenti della Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università di Sassari, che sarà pubblicato sulla rivista del Centro, “I quaderni di Circe”. Il candidato prescelto avrà accesso alle strutture della biblioteca e dell’archivio Circe, costituita dalla collezione di libri e articoli di Jean-Pierre Olivier e Frieda Vandenabeeele, da quella di Henri e Micheline van Effenterre, e da quella di Paolo Belli e Lucia Vagnetti. Si tratta di una delle più grandi biblioteche al mondo nel campo dell’epigrafia e dell’archeologia egea, per lo studio delle civiltà mediterranee e nel campo dell’archeologia sarda. Le domande devono includere un curriculum vitae e una dichiarazione del programma di ricerca proposto, e devono essere inviate entro il 12 agosto, via email, alla Fondazione Oristano (info@fondazioneoristano.it) e a Massimo Perna, direttore del Centro Circe (maxperna59@gmail.com, che i candidati possono contattare per ulteriori informazioni.

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