Set 27

I risultati delle politiche accelerano il rimpasto nella giunta Solinas.

Due consiglieri regionali e un assessore della giunta Solinas sono stati eletti in Parlamento. In Sardegna il voto delle politiche cambierà, quindi, il volto della giunta, che si avvia verso un rimpasto.

La “rivoluzione” avverrà con un azzeramento totale e modificherà, in piccola parte, anche la composizione dell’assemblea isolana.

Nel primo caso, l’approdo dell’assessore dell’Ambiente Gianni Lampis (FdI) alla Camera accelererà la verifica annunciata dal presidente della Regione alla fine del marzo scorso e confermata in queste ore. “Un’azzeramento totale – ha sostenuto Christian Solinas – che non significa bocciatura per nessuno, anzi ci potranno essere anche diverse riconferme”. Solinas ha mandato, comunque, un messaggio ai partiti alleati del centrodestra: “Terrò conto della consistenza delle forze in campo in consiglio regionale, non dei gruppi in Parlamento”.

Intanto, FdI scalpita, forte del risultato del voto che con quasi il 24% lo vede il primo partito nell’Isola, e spinge per “…un patto di legislatura non più rimandabile”.

Sulla nuova composizione dell’esecutivo, all’Ambiente dovrebbe approdare un esponente indicato da Fratelli d’Italia, ma c’è un’altra casella da riempire (a meno che Solinas non decida di conservare l’interim) ed è quella dei Trasporti, rimasta vacante dopo l’abbandono dell’ex leghista Giorgio Todde, in aperta polemica con la linea del Carroccio proprio sulle candidature alle Politiche. In teoria, la delega dovrebbe essere assegnata a un altro uomo della Lega, probabilmente l’attuale capogruppo Pierluigi Saiu, già indicato dal coordinatore regionale subito dopo le dimissioni di Todde. Ma con il rimescolamento delle carte non è escluso che qualche altro partito possa avanzare nuove richieste.

Il voto non ha certo rafforzato la posizione del presidente, espressione massima di quella alleanza Lega-Psd’Az che è passata da un 21% alle regionali del 2019 ad appena il 6,2% alla Camera e il 6,9 al Senato alle politiche 2022.

Ora, dopo un risultato tutt’altro che soddisfacente e in vista del rimpasto per rilanciare l’azione della giunta e imprimere una svolta, FdI e FI sono pronti a farsi avanti, considerato che i primi hanno brillato alle elezioni e i secondi si sono rafforzati. “Tuttavia ha puntualizzato Solinas -, il risultato delle politiche non va confuso con il dato di elezioni profondamente diverse, come le regionali”.

Un’altra delle ipotesi in campo è la sostituzione dell’assessore leghista della Sanità Mario Nieddu con Carlo Doria, esponente del Psd’Az e fedelissimo di Solinas, uscito sconfitto nel collegio proporzionale del Nord Sardegna per il Senato, che però potrebbe non realizzarsi alla luce dell’esito negativo delle elezioni.

La bassa percentuale ottenuta da Lega-Psd’Az impone, piuttosto, una rivalutazione sull’opportunità di ricandidare Solinas alle regionali del 2024. Il presidente ha ribadito anche oggi la sua disponibilità al bis, ma la maggioranza che oggi lo sostiene potrebbe non essere d’accordo.

Intanto, in consiglio sono già pronti i sostituti che prenderanno il posto di Dario Gagoni, il coordinatore regionale della Lega eletto a Montecitorio, e di un quanto mai fortunato Francesco Mura, capogruppo di Fratelli d’Italia (terzo in lista per la Camera ma eletto perché chi era al secondo posto, la deputata Paola Frassinetti, ha vinto su un uninominale in Lombardia. I subentranti sono Annalisa Manca (Lega) e Gianni Tatti (FdI), che è già stato consigliere regionale.

In Sardegna i nuovi casi confermati di positività al Covid sono 774 (di cui 712 diagnosticati con tampone antigenico). Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 3768 tamponi.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 5 (come ieri), quelli ricoverati in area medica 56 (+1),mentre sono 4.132 sono i casi di isolamento domiciliare (-66).
Si registrano anche due decessi: entrambi di 84 anni, uno residente nella provincia di Sassari, l’altro in quella del Sud Sardegna.
Dei 774 casi odierni, 84 sono riferiti alla provincia di Oristano, 217 all’Area Metropolitana di Cagliari, 167 alla provincia di Sassari, 130 a quella di Nuoro, e 176 al Sud Sardegna.
A Oristano si sono registrati 19 nuovi contagi e 18 guarigioni dal Covid e il totale dei casi rilevati fino a questo momento in città è salito a 10.952, i pazienti guariti sono 10.770, i casi attualmente positivi 112, e i decessi 64.

Un nubifragio si è abbattuto su Terralba questo pomeriggio. Per oltre trenta minuti sulla zona è piovuto incessantemente e, come già accaduto pochi giorni fa, ha creato notevoli disagi. Alcune strade si sono allagate e sono stati tanti gli scantinati che si sono riempiti d’acqua, con le squadre dei Vigili del fuoco che hanno lavorato per ore. Il gruppo di opposizione in consiglio comunale, Insieme per Terralba, ha presentato un’interpellanza per chiedere spiegazioni sui recenti allagamenti. “I consiglieri dell’opposizione – si legge in una nota del gruppo – chiedono a gran voce soluzioni urgenti al problema, e si domandano come mai i lavori eseguiti nelle zone interessate dai predetti interventi non siano stati sufficienti a drenare in maniera adeguata le cospicue precipitazioni. Il gruppo di opposizione rappresentando le istanze dei cittadini e delle attività commerciali interessate da quest’ultimo nubifragio, si interrogano su quali sarebbero state le conseguenze qualora le precipitazioni non si fossero attenuate dopo 20 minuti, e quanto tempo ancora deve passare affinché la cittadinanza venga messa in sicurezza, perché l’angoscia di quanto vissuto nel novembre del 2013 si ripresenta ad ogni temporale”.

“Il conferimento degli indumenti usati è consentito solo all’interno degli appositi contenitori posizionati in numerosi punti della città e delle frazioni”. Lo ricorda l’assessore all’Ambiente del Comune di Oristano, Maria Bonaria Zedda, che evidenzia che all’interno dei contenitori si possono conferire abiti usati, scarpe, coperte e lenzuola, borse e capelli, pellicce e cappotti, indumenti in pelle, divise sportive e costumi da bagno, cinture e portafogli, tute da sci e divise sportive. Non si possono conferire, invece, tessuti sporchi e unti, materiali non tessili, cuscini e parti di divani, imbottiture isolanti, materassi e reti, ritagli di stoffa, indumenti e accessori strappati o spaiati. I tessuti vanno conferiti in sacchi semitrasparenti chiusi. “Capita troppo spesso che gli indumenti vengano lasciati a ridosso dei contenitori, fuori dai cassonetti, a volte nemmeno dentro i sacchetti, contravvenendo alle poche e semplici regole che ne disciplinano la raccolta – spiega l’assessore Zedda -. La raccolta degli abiti e degli accessori dismessi è un’attività utile a completare il ciclo della raccolta differenziata, un servizio prezioso per i cittadini, ma per ottenere un buon risultato è evidente che occorre conferire nei modi corretti. Il rischio è di ottenere un risultato opposto: abbandonare gli indumenti indiscriminatamente peggiora il decoro e determina un senso di sporcizia che tutti siamo impegnati a combattere. Oggi, tutte le tipologie di rifiuti sono coperte dal servizio di igiene urbana comunale – aggiunge Zedda -. Oltre alla raccolta differenziata domiciliare dell’umido, del secco, della carta e del cartone, della plastica e delle lattine, del vetro e del secco, è in funzione anche quella per gli falci e le potature, i rifiuti ingombranti (gratuita, a domicilio, su prenotazione) e per i pericolosi (farmaci scaduti, pile esauste da conferire negli appositi contenitori nei pressi di tabacchini, market, farmacie, ferramenta e ambulatori). In ogni caso è sufficiente contattare il numero verde 800 632 270 per ottenere qualsiasi chiarimento e trovare risposta ad ogni domanda, ma anche consultare il sito internet www.iomirifiutoristano.it e la app junker ”. L’assessore Zedda conclude ricordando che nell’intero territorio comunale sono stati intensificati i controlli sul rispetto delle norme in materia di igiene urbana e ambiente a cura della Polizia locale, e che negli ultimi mesi sono state numerose le sanzioni a carico dei trasgressori. L’abbandono e l’introduzione nei cassonetti di rifiuti non conformi comporta una sanzione amministrativa da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.

Cavalieri di diverse nazioni in pista, domenica prossima, a Oristano, per la “Giostra internazionale all’anello”. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Oristano e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, si terrà domenica 2 ottobre, alle 16, nella pista della Soe, a Sa Rodia. Alle 10 del mattino si terranno le prove libere, poi a contendersi la vittoria saranno i cavalieri di Oristano e quelli in arrivo da Osilo, da Sinj (Croazia), Barban (Croazia), Zante (Grecia) e Sulmona (Abruzzo). La giostra si svolgerà in un circuito in sabbia, a otto, realizzato su un campo erboso, della lunghezza di 350/400 metri, con due curve impegnative ma morbide, e due rettilinei sui quali verrà tesa una corda a cui saranno appesi 3 anelli di diametro diverso (ad ogni anello corrisponderà un punteggio differente). Il cavaliere dovrà percorrere il circuito 2 volte e dovrà tentare di centrare gli anelli con una lancia lunga 2 metri. Vincerà chi avrà totalizzato il punteggio più alto. Nel caso che più cavalieri abbiamo totalizzato lo stesso punteggio, vincerà colui che avrà percorso il circuito nel tempo più breve. In caso di ulteriore parità si procederà ad uno spareggio. “La Giostra internazionale all’anello segna un passo importante nel progetto di costituzione di una Rete uropea delle Giostre all’anello, su cui la Fondazione Oristano sta lavorando da tempo – sottolinea il presidente della Fondazione Oristano, Francesco Deriu -. Domenica vedremo il frutto di un lungo e paziente lavoro realizzato con i partner internazionali della Fondazione Oristano. Ci saranno cavalieri sardi, di Oristano e di Osilo, ma anche altri provenienti dalla Croazia (Sinj e Barban) e dalla Grecia (Zante), e per l’Italia da Sulmona; tutte località che tradizionalmente ospitano giostre all’anello e che per la prima volta si troveranno a Oristano per una giostra internazionale”. “La prima edizione della giostra internazionale di Oristano nasce con l’obiettivo di diventare un appuntamento itinerante, coinvolgendo tutte le realtà che stanno lavorando alla costituzione della Rete europea delle Giostre all’anello – aggiunge l’assessore alla Cultura del Comune di Oristano, Luca Faedda -. La Giostra sarà, quindi, l’occasione per incontrarsi e dialogare, avvicinando i centri legati da manifestazioni secolari come la Sartiglia e l’Alka, e definire meglio i dettagli della Rete europea e il protocollo d’intesa, che ne regolerà l’attività e le finalità, che in questa occasione sarà firmato da tutti i partecipanti. L’obiettivo è coinvolgere in futuro anche altre città, iniziando da Ciutadella di Minorca con cui siamo gemellati”.

Incontro istituzionale, a palazzo Campus Colonna, per i vertici della Capitaneria di Porto di Oristano. Il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha ricevuto la visita del prossimo comandante della Capitaneria di Porto, capitano di fregata Federico Pucci, e dell’attuale comandante, capitano di fregata Matteo Gragnani. La cerimonia di avvicendamento al Comando si terrà venerdì prossimo. Il sindaco Sanna e i due ufficiali della Capitaneria hanno avuto un lungo e cordiale colloquio, nel corso del quale hanno ribadito la collaborazione tra le due istituzioni.

Va in archivio il primo fine settimana della dodicesima edizione dell’Open Water Challenge. Sport e passione non sono venuti meno, nonostante il forte vento che ha soffiato sulla costa occidentale nella giornata di sabato, e la pioggia che ha ritardato la gara della Sinis Sup Marathon domenica mattina. A vincere l’ambita “Sinis Sup Marathon” è stata la campionessa europea e mondiale, Cecilia Pampinella, che ha concluso il percorso davanti agli altri partecipanti in 55 minuti. Le competizioni hanno subito delle modifiche a causa delle condizioni meteo marine: sia la long che la shot distance si sono disputate sotto costa, in un percorso che si è snodato, per la 9 km, dall’Eolo Beach Sports fino al terzo pontile, per poi chiudere dentro il Golfo di Oristano fino a ritornare in spiaggia. Percorso simile e sottocosta per la 4 km dedicata agli amatori, competizione vinta dal giovanissimo Riccardo Piana. La giornata di domenica è stata un Test Day che ha consentito di svolgere altre attività, come la regata con le vele d’epoca di windsurf in collaborazione con il Windsurfing Sardinia di Sinnai e la competizione con gli Hobie Cat e i wingfoil. Ha chiuso la manifestazione di Torre Grande una festa in spiaggia dopo le premiazioni di vincitori e partecipanti. “È la prima gara che disputo a Torre Grande – ha detto la campionessa Cecilia Pampinella -. È stata una regata molto divertente perché a fine gara le condizioni ventose erano più faticose. A fine ottobre sarò a Porto Rico per disputare il campionato mondiale Isa (International surfing association). Il Golfo di Oristano è molto bello e interessante, perchè si passa da condizioni tranquille a più divertenti e più impegnative.” Sabato 1 e domenica 2 ottobre, l’Open Water Challenge e l’Eolo Beach Sports ospitano, per la prima volta, il Gran Prix – Campionato Italiano di Wing Foil Ckwi 2022 con regate di alto livello. Gli agonisti si daranno battaglia nel Golfo di Oristano, sul classico percorso upwind/downwind o su circuiti racing, a discrezione del Comitato di Regata e in base alle condizioni meteo, per contendersi i preziosi punti utili per scalare la classifica nazionale. Il titolo di Grand Prix accredita l’evento organizzato dall’Eolo Beach Sports tra i più rilevanti del programma annuale, conferendo prestigio e assicurando ai vincitori un montepremi oltre ai punteggi per la classifica assoluta. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.openwaterchallenge.it e sulle pagine social Facebook e Instagram @ OWC Oristano.

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