Allerta rossa a Oristano per rischio idrogeologico, scuole chiuse.

Martedì 22 novembre, a Oristano, chiusura di scuole, asili e ludoteche, università, impianti sportivi e cimiteri.
Il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna ha firmato l’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, degli asili e delle ludoteche, della sede universitaria, nonchè degli impianti sportivi e dei cimiteri per la giornata di oggi e di domani.
La decisione, che ha decorrenza immediata, è stata adottata come conseguenza dell’avviso di allerta rossa da parte della Protezione civile per rischio idrogeologico per la giornata di domani, che vedrà l’Oristanese tra le zone più colpite.
Nell’ordinanza il Sindaco invita i cittadini a evitare al massimo gli spostamenti e ad osservare le seguenti norme comportamentali consigliate dalla Protezione civile e pubblicate sui siti istituzionali della Regione e del Comune di Oristano, e in particolare:
• è consigliabile restare nelle proprie abitazioni; per chi si trova in un locale seminterrato o al piano terra, salire ai piani superiori;
• limitare i trasferimenti in auto ai soli casi di urgenza;
• mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile;
• non attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo;
• non sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti e/o fiumi e di attraversare sottopassi.
Se dovesse persistere la situazione di pericolo, l’ordinanza potrà essere prorogata sino alla cessazione dello stato di allerta rossa.

La positività al virus dell’Influenza aviaria nel fenicottero trovato morto nei giorni scorsi nelle campagne di Cabras, a ridosso dello stagno della spiaggia di Mari Ermi, è stata confermata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, centro di referenza nazionale per la malattia. A riscontrare la presenza del virus (di tipo A sottotipo H5) nel volatile, attraverso le analisi di laboratorio effettuate dall’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, era stato il servizio veterinario di Sanità Animale della Asl di Oristano, nell’ambito dell’attività di sorveglianza passiva su uccelli sintomatici, moribondi e morti. Era stata anche emessa un’ordinanza destinata ad allevatori avicoli e cacciatori per rafforzare e intensificare le misure di prevenzione e controllo della malattia. Quest’ultimo caso di aggiunge a quello confermato a Cagliari, nel Parco urbano di Monte Urpinu, dove un pavone era stato trovato positivo al virus ed era scattato l’abbattimento per circa 200 volatili, tra le proteste degli ambientalisti. Nel frattempo, per monitorare l’eventuale diffusione del virus, il Servizio di Sanità Animale della Asl di Oristano chiede la collaborazione degli enti che si occupano di fauna selvatica e di ambiente (Forestas, Provincia, Corpo Forestale e altre Forze di Polizia), dei cacciatori e, più in generale, di tutti i cittadini, affinché segnalino uccelli moribondi o morti presenti nel territorio perché possano essere sottoposti alle indagini di laboratorio e al corretto smaltimento delle carcasse. I recapiti telefonici a cui fare le segnalazioni sono i seguenti: 0783317767 – 317763 – 317769 – 317772.

Tre nuovi decessi per Covid e contagi in leggera crescita in Sardegna, dove si registrano 343 ulteriori casi confermati di positività rispetto ai 311 delle precedenti 24 ore. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 1.353 tamponi, con un tasso di positività che passa dal 14,4% al 25,3%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva calano a 6 (-1), mentre salgono a 87 (+5) quelli ricoverati in area medica. In leggera risalita, visto che sono7611 (+ 65), i casi di isolamento domiciliare. Nel dettaglio i tre decessi sono: un uomo di 90 anni, residente nella Città metropolitana di Cagliari, e due deceduti nella provincia di Sassari.
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