Presidenza del Consorzio Industriale in alto mare. Duro comunicato di Sardegna 20venti.

Acque sempre più agitate nel direttivo del Consorzio Industriale di Oristano, soprattutto dopo l’impasse che si è venuto a creare per la scelta del presidente e le polemiche dovute alla proposta di Massimiliano Daga.
La presidenza del Consorzio Industriale, secondo accordi precedenti, sarebbe dovuta spettare al giornalista Giorgio Mastino di Sardegna 20venti. A rompere le uova nel paniere ci ha però pensato Massimilianio Daga del Pd, che alla presidenza a invece proposto l’imprenditore Gianluigi Carta.
La cosa ha fatto letteralmente imbestialire Sardegna 20venti che, a firma del vicesegretario del partito Giuliano Uras, ha emesso stasera un comunicato non certo conciliante:
“Massimiliano Daga, espressione del Partito Democratico, dopo aver a lungo accarezzato l’idea di riproporsi alla presidenza del Consorzio Industriale di Oristano, lancia pubblicamente la candidatura di Gianluigi Carta imprenditore che opera nell’area del Consorzio, schierandolo così di fatto tra le fila del suo partito.
Occorre rammentare che il signor Carta è stato indicato in una terna dal commissario della Camera di Commercio di Cagliari e Oristano e nominato a far parte del Direttivo del Consorzio, come lo stesso Massimiliano Daga, dal Commissario della Provincia di Oristano notoriamente espressione del Pd e della sinistra.
Nessuna vera sorpresa, dunque. Ciò che sorprende, invece, e che lascia molto perplessi, è il fatto che lo stesso Daga motivi la sua proposta dichiarando: “Ho cercato una convergenza sul nome di Gianluigi Carta per fare in modo che si potesse superare la visione miope secondo cui, essendo schierato politicamente non sarei adatto all’incarico. Cercare a tutti i costi di replicare il quadro politico comunale e regionale rischia di ledere l’autonomia degli Enti”.
Nessuno dice che chi è schierato politicamente non sia adatto all’incarico! Anzi si è sempre privilegiato questo tipo di nomine! Quello che si vorrebbe far notare è invece che la rappresentanza politica emersa da una nomina fatta da due organismi democraticamente eletti, Comune di Oristano e di Santa Giusta, non dovrebbe trovare l’opposizione di chi è stato nominato, in virtù della sua appartenenza a un partito politico, da un Commissario non eletto ma militante della stessa parte!
Massimiliano Daga, che nasce come uomo delle istituzioni e ancora oggi siede tra i banchi del Consiglio comunale di Oristano, anche se in minoranza, dovrebbe difendere e sostenere la nomina fatta dal Comune che anche lui rappresenta.
La vera miopia mi pare sia invece quella che vede Carta, che dovrebbe avere una posizione neutrale rispetto agli opposti schieramenti, schierato con un partito politico assieme a Massimiliano Daga. Gli imprenditori per loro natura non si schierano apertamente perché amano fare affari con tutti, e il suo voto non dovrebbe contrapporsi in un inutile braccio di ferro con il voto espressione di due amministrazioni comunali elette dal popolo e rappresentanti dei due Enti che ospitano le aree e le strutture del Consorzio Industriale, dove oltre tutto sarebbe controllore e controllato.
Da sempre il voto degli imprenditori arriva terzo, dopo che due Enti importanti convergono su un nome! Si vuole forzare la mano?
Conosciamo Massimiliano Daga e confidiamo che sappia davvero fare un passo indietro evitando di esporre l’Ente a un’impasse che danneggia tutti, lui compreso!
Non si può invocare solo ora l’autonomia dell’Ente Industriale rispetto alla politica e non invocarla quando ha governato lui l’Ente, e non si può farlo mentre contestualmente opera da consigliere del Comune di Oristano e da rappresentante della Provincia in un ente partecipato da soggetti pubblici”.

Nuovo appuntamento per l’Ilab-food di Oristano. Venerdì 24 febbraio, alle 10, nella sala consiliare del Comune di Oristano, parte il percorso per la costituzione dell’ente gestore dell’innovation lab oristanese. “Considerato che l’Ilab costituirà una risorsa per l’intero territorio abbiamo ritenuto importante farci promotori di un percorso partecipato e condiviso per la costituzione di un Ente gestore, a partecipazione mista pubblica e privata, con una governance dinamica ed efficace per il raggiungimento degli scopi di innovazione e sviluppo del settore agroalimentare sardo” spiega il sindaco Massimiliano Sanna. “Il Comune di Oristano, grazie a un apposito finanziamento del Por Sardegna 2014-2020, ha già avviato alcune azioni specifiche nell’ambito dell’ambizioso progetto dell’Ilab – precisa l’assessore alle Attività produttive Rossana Fozzi -. Siamo intervenuti nei settori della pesca e dell’acquacoltura, per lo sviluppo e la valorizzazione delle produzioni tipiche e locali, il trasferimento delle competenze digitali per la commercializzazione dei prodotti del settore agroalimentare nelle piccole e medie imprese e la valorizzazione delle produzioni con approccio innovativo in cucina. Parallelamente abbiamo individuato una sede fisica per l’Ilab-food Oristano che, nell’ambito delle risorse messe a disposizione del Pnrr, è interessata da un progetto di ristrutturazione e funzionalizzazione. Con l’incontro di domani, aperto a un’ampia rappresentanza di soggetti pubblici e privati, compiamo un ulteriore passo per dare un organismo di gestione capace di cogliere le opportunità offerte da questo progetto che riteniamo strategico per lo sviluppo del territorio”.

In occasione della Sartiglia la polizia di Stato ha stimato che ha Oristano ci fossero intorno a 40mila persone la domenica e 30mila il martedì. Per la manifestazione equestre sono stati predisposti servizi di ordine e sicurezza pubblica che hanno impegnato un notevole numero di operatori della Polizia di Stato della Questura di Oristano, militari dell’Arma dei Carabinieri, agenti della Guardia di Finanza, operatori della Polizia Stradale, del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, del Caip di Abbasanta, della Polizia Ferroviaria, del 7° Reparto Volo, del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, di squadre di Rinforzo e di Reparti specializzati per la prevenzione e contrasto dei fenomeni di natura terroristica. Durante i controlli della manifestazione sono stati sequestrati “artifici pirotecnici ed esplosivi non autorizzati”. In particolare, durante un pattugliamento nella piazza Aldo Moro, poliziotti in borghese hanno denunciato tre giovani residenti nella provincia di Oristano perchè avevano alcuni ordigni molto potenti (poi sequestrati) di cui è vietata la detenzione e l’accensione senza licenza. Il Questore di Oristano che, su richiesta dei Gremi, nelle due giornate della Sartiglia ha premiato alcuni cavalieri che hanno centrato la stella, ritiene che per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica il bilancio possa ritenersi positivo.

“Al servizio del Paese”, storia della Polizia di Stato in 500 scatti: la piattaforma digitale realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con l’Ansa, dall’ingresso delle donne agli arresti eccellenti. Un progetto nato durante la pandemia da un’idea dell’Ufficio Comunicazione della Polizia di Stato per digitalizzare il patrimonio fotografico composto da oltre 50mila scatti. Scatti che insieme all’archivio dell’Ansa hanno dato vita ad un progetto digitale sulla storia e sul presente della Polizia, pensato per raccontare attraverso le immagini il lavoro “al servizio del Paese”. La piattaforma digitale è strutturata in sette sezioni, dove sono presenti le notizie impresse nelle memoria di tutti, e l’impegno quotidiano, raccontati con scatti iconici, fotogallery, video, brevi testi e i take dell’Ansa. “Ci siamo resi conto – ha detto il capo della Polizia Lamberto Giannini – che queste foto raccontano non solo il nostro lavoro ma i passaggi storici e i cambiamenti del nostro Paese. Abbiamo voluto che questo patrimonio fosse letto e interpretato anche da un occhio esterno. L’Ansa ha dato sistematicità a questa pubblicazione e integrato questo patrimonio con tanti scatti, belli e interessanti”. Si parte dall’impegno contro le mafie, le grandi inchieste, le stragi, le catture di latitanti eccellenti; poi la lotta al terrorismo e come le forze di Polizia si sono strutturate per reagire alla strategia della tensione e alle più recenti sfide. Ampio spazio è dedicato alle specialità, l’ossatura della Polizia, che si è adattata alla società che cambia. C’è poi una sezione sulle donne, dal loro ingresso 60 anni fa ad oggi. Il quinto capitolo è dedicato alla sicurezza dei cittadini, la missione di ogni poliziotto. Quello successivo ai grandi eventi e alla gestione dell’ordine pubblico, così come è cambiato negli ultimi 20 anni. Infine, l’ultimo capitolo, sul valore dello sport, è unassegna dei grandi campioni italiani di ieri e di oggi. “La piattaforma, progettata per essere utilizzata dai tablet e smartphone – ha sottolineato il direttore dell’Ansa, Luigi Contu – si rivolge ai ragazzi italiani che sempre di più si informano e cercano di capire la realtà proprio attraverso le piattaforme digitali e i social. Questo libro è dedicato anche a loro”.
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