Ago 13

Oristano: il sindaco Sanna ritira le dimissioni e nomina tre assessori. E lo strazio continua.

Il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna ha ritirato le dimissioni presentate lo scorso 28 luglio in consiglio comunale e nominato tre assessori.

Si tratta di Maria Bonaria Zedda, alla quale è stata assegnata la delega all’ambiente, igiene e decoro della città, verde pubblico e privato, polizia ambientale, frazioni, borgate e quartieri; Simone Prevete ai lavori pubblici, servizi tecnologici, manutenzioni, servizi cimiteriali, toponomastica; e Carmen Murru ai servizi sociali, plus, politiche abitative, associazionismo, pari opportunità.

“Alla luce dei numerosi incontri avvenuti in queste ultime settimane, facendo sintesi delle posizioni politiche che responsabilmente si avviano ad una risoluzione della crisi, comunico il ritiro delle dimissioni dalla carica di sindaco di Oristano, presentate in consiglio comunale il 28 luglio ultimo scorso – precisa il sindaco Sanna -.

Per motivi indifferibili ed urgenti nomino i tre assessori, Maria Bonaria Zedda, Simone Prevete e Carmen Murru, al fine di poter intervenire tempestivamente sulle criticità, in questa fase più rilevanti, degli ambiti del decoro urbano, dei lavori pubblici e dei servizi sociali. Nel rispetto della norma, la delega di vicesindaco sarà assegnata all’assessora Zedda, in via provvisoria, per l’anzianità amministrativa”.

Il sindaco Sanna annuncia l’immediata operatività dell’esecutivo: “Per procedere quindi operativamente, con gli assessori competenti, sarà convocata per domani una giunta per affrontare immediatamente le situazioni più impellenti. Sarà mia cura, nel più breve tempo possibile, completare l’iter dell’esecutivo, sempre nell’interesse supremo della città di Oristano e con senso di responsabilità”.

Come volevasi dimostrare: l’interesse della poltrona ha prevalso, checchè ne dica il sindaco, su quello “vero” per la città che, dopo il teatrino a cui ha assistito, si meriterebbe ben altro sindaco e ben altra classe politica, visto che definire quella attuale scadente sarebbe solo un eufemismo.

Siamo quindi punto e a capo, e ripartire (e già questo sa di presa in giro) con alcuni assessori del precedente esecutivo (in attesa di inglobare gli altri) significa non aver capito niente di ciò che la città pensa effettivamente dell’attuale primo cittadino (che, alla pari di Tendas, giudichiamo tra i peggiori della storia del Comune di Oristano), di una maggioranza ora riattaccata con lo scotch (che nel giro di un batter di ciglia ripresenterà i conti al sindaco), e di una opposizione desolante che, senza alcuna vergogna e senza pensare minimante ai suoi elettori, ha sprecato circa un mese per rimandare al mittente la richiesta del sindaco di entrare a far parte del fallimentare  esecutivo alla guida della città.

Ecco parchè, alla pari di tanti cittadini, pensavamo che il sindaco potesse avere un rigurgito di dignità e farsi da parte, proprio per il bene di quella città a cui dice di tenere oltremisura e che dati alla mano e per lampante incapacità non è riuscito minimamente a governare.

A questo punto, l’unica speranza è che questo raggruppamento di reduci della politica non raggiunga  i numeri per andare tristemente avanti, anche se siamo consapevoli che con le elezioni regionali a un tiro di schioppo le aspettative di un’intera città, in balia a un consiglio comunale complessivamente di bassissimo livello, sono ridotte al lumicino.

E intanto lo strazio continua…

Il conto per il pranzo di Ferragosto nell’Isola ma anche per gli spostamenti sarà salato. Lo sostiene Adiconsum Sardegna che, sulla base degli ultimi dati sui prezzi diffusi dall’Istat, calcola le ripercussioni per le famiglie sarde. “Rispetto allo scorso anno i prodotti alimentari costano in media in regione l’11,5% in più, mentre le bevande sono rincarate del 12,2% – ha spiegato il presidente Giorgio Vargiu -. Ipotizzando un pranzo di Ferragosto per 8 persone in casa, la maggiore spesa sarà di circa più di 20 euro a famiglia rispetto a quanto speso nel 2022. Non andrà meglio a chi deciderà di trascorrere il 15 agosto al ristorante: i menu rincarano infatti in media del più 5,3%, con punte del +8,5% a Olbia”. Non solo cibo, infatti secondo l’associazione i rincari si registreranno anche per le spese per il carburante. “Sarà più costoso anche utilizzare l’automobile per gli spostamenti – ha detto Vargiu -. In base agli ultimi dati forniti dai distributori di carburanti al Mimit aggiornati alla data del 12 agosto, la benzina in modalità servito raggiunge il prezzo massimo di 2,369 euro al litro a Cagliari, 2,339 euro il gasolio. Prezzi altissimi anche a Olbia (2,349 euro la verde, 2,249 euro il diesel”. Per questo il presidente di Adiconsum Sardegna parla di “salasso” sia per le famiglie che per i turisti: “Opteranno verso mete più economiche – ha concluso Vargiu -. Una situazione aggravata dal fenomeno del caro-voli, con le tariffe aeree per la Sardegna che sono oramai del tutto fuori controllo”.

14 comments

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    • Mauro on 13 agosto 2023 at 12:33
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    Faccia tosta e dignità sotto le scarpe. Che pena!

    • drastico on 13 agosto 2023 at 12:45
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    un consiglio comunale più squallido è impossibile, dovrebbero nascondersi. spero che gli oristanesi se ne ricordino nell’urna.

    • Giuseppe on 13 agosto 2023 at 14:24
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    Dire che sono incompetenti è elevarli. Tra la Destra e la Sinistra non ne viene fuori uno buono. Tutti a casa!!!

    • Giorgio on 13 agosto 2023 at 15:40
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    D’accordissimo con Pig. Il Sindaco peggiore in assoluto.

    • Silvio on 13 agosto 2023 at 16:53
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    Mi sembra di ricordare che Pig subito dopo le elezioni aveva elencato le differenze tra i partiti della maggioranza e dopo le difficoltà nel raggiungere un accordo sul candidato sindaco aveva sostenuto che la giunta Sanna non sarebbe arrivata alla fine del mandato. Nessuno, credo nemmeno Pig, avrebbe immaginato un casino simile dopo appena un anno. Continuare cosi non serve a niente e questi signori dopo avere toccato il fondo devono avere il coraggio di dimettersi in blocco.

      • drastico on 14 agosto 2023 at 8:04
      • Rispondi

      se è per questo pig a suo tempo era stato l’unico a stigmatizzare il comportamento di massimiliano sanna nei confronti di lutzu, così com’è stato il primo a parlare di sindaco non all’altezza. adesso si sono accodati tutti cominciando dai giornaletti delle cronache di oristano. però non si deve dimenticare che la colpa è anche di noi oristanesi che abbiamo votato un consiglio di politici fasulli.

    • Riccardo on 13 agosto 2023 at 17:12
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    Ma vi rendete conto? Prima hanno bloccato la città a causa di litigi e interessi personali e ora ritornano in sella con una bella faccia di gomma, fregandosene della figura di m…. che hanno fatto. Ma si può?

    • Riccardo S. on 13 agosto 2023 at 17:39
    • Rispondi

    Va bene che in politica quello che si dice e si fa oggi non vale domani, ma quello che è capitato al comune di Oristano supera qualsiasi schifezza.

    • Carlo on 13 agosto 2023 at 18:27
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    Qualche giorno fa esistevano due schieramenti: Fdi, Aristanis, Udc / PsdAz, Sard 20venti, Fi, Riformatori. Oggi hanno mischiato le carte e in Comune troviamo il Sindaco per i Riformatori, Zedda per Fdi, Murru per l’Udc e Prevete per il PsdAz.
    Ci siamo persi qualcosa?

    • Simone on 13 agosto 2023 at 18:41
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    Da vomito………..

    • Residente on 13 agosto 2023 at 19:14
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    Incredibile ma purtroppo vero. Il teatro dei burattini continua il suo spettacolo definirei indecoroso. Un Sindaco privo di lealtà, ma sopratutto di correttezza nei confronti di una città presa in giro, e mai vista in queste condizioni.Forse avrebbe dovuto darle per bene le dimissioni, non giocando come il gatto col topo. Ma visto che allo spettacolo assistevano tutti i burattini non si poteva che finire così. Vergognosi, la vostra strada sarà segnata per sempre, con la speranza che tutti i cittadini ricordino. Vergogna!

    • Gianluca on 13 agosto 2023 at 22:07
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    Se ne sono dette di tutti i colori e per non proseguire con i colleghi di cordata hanno tentato di coinvolgere perfino il Pd. Adesso si scambiano un falso segno di pace per proseguire almeno fino alle regionali. Subito dopo le elezioni continueranno a tramare per mandare a casa il sindaco.

    • Gabriele on 14 agosto 2023 at 10:10
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    Anche se ci sarebbe da piangere, il Comune di Oristano sta facendo ridere tutta la Sardegna. Forse il Sindaco M.Sanna era geloso della serie di stupidaggini del Presidente C.Solinas alla Regione e ha voluto fargli concorrenza. Il pessimo grado di competenza del Consiglio Comunale non lo aiuta, ma da anni e anni non si era mai scesi così in basso!

    • Che ce vado on 14 agosto 2023 at 12:05
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    Possiamo andare ad elezioni ma non cambierà nulla perché saranno rieletti questi inadeguati e per tenere in piedi la baracca continueranno a spartirsi tutte le inutili cariche.

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