La figlia di Doddore Meloni condannata per aver venduto gli abiti usati della beneficenza.

Due anni di reclusione, il pagamento delle spese processuali e la confisca di 259mila euro dai conti correnti bancari. Si è concluso così, a Oristano, il processo per traffico illecito di rifiuti nei confronti del fratello e della figlia di Salvatore “Doddore” Meloni.
Dopo la morte del noto indipendentista terralbese, avvenuta nel 2018, erano rimasti come imputati la figlia Francesca e Antonio Meloni, con quest’ultimo che è stato assolto dal giudice del Tribunale di Oristano, Serena Corrias, perché ritenuto estraneo alla vicenda.
Solo Francesca Meloni è stata, quindi, ritenuta responsabile del traffico illecito di rifiuti (classificazione relativa agli indumenti usati).
Secondo quanto risultato nel corso del processo, padre e figlia avevano avviato, in provincia di Oristano, e soprattutto nel Terralbese, attraverso la società “Patria sarda terra e populu”, una raccolta di indumenti usati porta a porta con finalità benefiche.
Ma come è emerso dalle indagini eseguite dagli uomini della Polizia giudiziaria dell’Ispettorato forestale di Oristano, quella raccolta non aveva assolutamente niente a che fare con la beneficenza.
Gli agenti della Forestale, per diverse settimane, avevano monitorato con un gps gli spostamenti dei camion di due società di trasporti locali che trasferivano gli indumenti usati dal porto di Cagliari a Napoli. Il tutto veniva rivenduto, a tremila euro a carico, a una società di Ercolano, poi risultata coinvolta nel traffico di droga e riciclaggio. E proprio per questi motivi, l’indagine era stata successivamente coordinata dalla Dda di Cagliari.
La giudice Serena Corrias ha ora posto fine al primo grado del processo, con la condanna di Francesca Meloni, per traffico illecito di rifiuti e il sequestro di 259mila euro. (Elia Sanna, Web news Sardegna -Telegram).

Adiconsum Sardegna ha inviato una segnalazione all’Antitrust e ad Arera circa una offerta di fornitura luce e gas apparsa sui social network e che potrebbe costituire una forma di pubblicità ingannevole e pratica scorretta a danno dei consumatori. Gli utenti vengono invitati a scoprire maggiori informazioni cliccando sul link dove è successivamente richiesta l’accettazione dei dati personali (nome e cognome, numero di telefono) già in possesso del social network. “Dai numerosi commenti al post appare evidente che gli utenti chiedano maggiori informazioni nella convinzione di ritornare con la società Servizio Elettrico Nazionale”. “L’utilizzo del logo di Servizio Elettrico Nazionale, che in Sardegna gestisce il mercato tutelato dell’energia, porta i consumatori a credere di poter rientrare nel Servizio di Maggior Tutela al costo di 8 centesimi al KW, e le risposte fornite agli utenti dal gestore della pagina social in questione, omettendo di chiarire che non si tratta del SEN, inducono in errore i malcapitati utenti spingendoli a compilare il format per essere richiamati e stipulare un nuovo contratto di fornitura – spiega il presidente Giorgio Vargiu – Considerata l’estrema gravità della pratica commerciale e i possibili danni economici subiti dagli utenti, abbiamo chiesto all’Antitrust e ad Arera di verificare la pratica commerciale realizzata tramite questa promozione pubblicata sul social network e di emanare, se necessario, un provvedimento cautelare d’urgenza”. “E’ bene chiarire – prosegue Vargiu – che per gli utenti domestici non vulnerabili, il Servizio di Maggior Tutela è terminato il 30 giugno di quest’anno e chi si trova in questo momento nel mercato libero dell’energia non può più rientrare nel mercato tutelato. Diffidate di chiunque vi dica il contrario, la fa esclusivamente perché vuole trarvi in inganno”. “Così come è utile chiarire – afferma Vargiu – che l’offerta di una tariffa di 8 centesimi a KW, è totalmente falsa, ingannevole e assolutamente inesistente. Attualmente sul mercato non esiste una tariffa così bassa, diffidate da prezzi apparentemente molto convenienti, dietro ci sono trappole e inganni”.

ll consiglio comunale di Oristano è stato convocato per martedì 12 e giovedì 14 novembre, alle 18, presso la sala consiliare della Provincia, in via Senatore Carboni, a Oristano, per la discussione del seguente ordine del giorno: 1) Interpellanza urgente Della Volpe, Marchi, Daga, Federico, M.Obinu Maria, G.Obinu, Marcoli: “Reggia Giudicale Oristano”; 2) Interpellanza Marcoli, Maria e Giuseppe Obinu, Della Volpe, Marchi, Federico: “Controllo delle discariche non autorizzate tramite telecamere e sanzioni ai trasgressori”; 3) Interrogazione Maria Obinu, Marcoli, G.Obinu: “Realizzazione del Mercato Civico di Oristano”; 4) Adozione del Piano di lottizzazione convenzionato “Sa Cungia de Ponti Mannu” in zona c2ru nel Comune di Oristano – Proponenti Feijoa srl e Tekref srl (Prop. n. 57 del 02/10/2024); 5) Variante al progetto per la realizzazione e cessione di superfici destinate a parcheggi. Convenzione in attuazione dell’art. 21 Nta Piano urbanistico comunale del 17/07/2023 rep. 257639 – Racc. 11595. Adozione/Non adozione piano attuativo (Prop. n. 60 del 22/10/2024); 6) Mozione Marcoli, Giuseppe e Maria Obinu, Della Volpe, Perra, Daga, Marchi, Federico: “La Città che vorrei”.

ll Plus ambito di Oristano, ha prorogato al 15 novembre il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per i “Progetti di inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità – Includis 2024”. La finalità è promuovere su tutto il territorio regionale la realizzazione di un sistema diffuso e articolato di servizi per l’accompagnamento al lavoro di persone con disabilità, volto al recupero delle capacità di socializzazione e, più in generale, a un reinserimento sociale partecipato. Destinatari degli interventi sono le persone non occupate che ricadano in una delle seguenti condizioni: disturbo mentale o dello spettro autistico in carico ai Dipartimenti di salute mentale e dipendenze-centri di salute mentale e della Unita operativa di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza; disabilità mentale/intellettiva e/o psichica in carico ai servizi sociali o socio-sanitari; disabilità riconosciute ai sensi dell’art. 3 della L.104/92. Per l’attuazione dei progetti, il Comune di Oristano, ente capofila del Plus, ha pubblicato l’avviso per la raccolta di manifestazioni d’interesse finalizzate alla composizione di un partenariato per la co-progettazione e l’attuazione di progetti di inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità. Sono invitati a partecipare enti pubblici e/o organizzazioni del terzo settore, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso, che intendano compartecipare alla progettazione e realizzazione di Includis 2024. Le manifestazioni d’interesse e i relativi allegati dovranno essere inviati a mezzo Pec all’indirizzo istituzionale@pec.comune.oristano.it, entro e non oltre le ore 13 del 15 novembre. Per informazioni e chiarimenti i soggetti interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Plus plus.oristano@comune.oristano.it, o telefono 0783 791477 – 257, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Si svolgerà venerdì 8 novembre, nell’aula magna dell’ex monastero del Carmine, sede del Consorzio Uno-l’Università a Oristano, la cerimonia di premiazione per la Sessione Shelf life del Premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva, Concorso Montiferru, arrivato quest’anno alla sua trentesima edizione. L’evento segue il precedente di maggio, ospitato sempre nel Chiostro del Carmine, in cui sono state premiate le principali categorie delle prodizioni olearie, con la cerimonia di proclamazione dei vincitori della trentesima edizione, organizzata dal Comitato Montiferru, con il patrocinio della Regione e del Ministero delle Politiche agricole. Cinquanta le aziende aderenti alla competizione, provenienti da tutta Italia, con 84 oli esaminati dal Comitato guidato da Pietro Paolo Arca. Nove aziende sarde, inoltre, quest’anno sono state selezionate per il Premio “Ercole Olivario”, concorso nazionale, nato nel 1993, organizzato da Unioncamere, con la Camera di Commercio dell’Umbria e che è stato ospitato nella stessa occasione. Appuntamento, quindi, nell’aula 1P, alle 10, con l’apertura del tavolo delle conferenze con i saluti istituzionali del vicepresidente della Camera di commercio Cagliari-Oristano, Ferdinando Faedda, e del segretario generale Cciaa Cagliari-Oristano, Cristiano Erriu. Sono previsti gli interventi di Albina Mereu, sindaca del Comune di Seneghe; Piergiorgio Sedda di Agris Sardegna; e Marcello Onorato di Laore. Al professore Alberto Angioni dell’Università degli Studi di Cagliari sarà affidata l’analisi dello “Stato dell’arte del Progetto Olivi Montiferru e prospettive per un rilancio dell’olivicoltura nel Montiferru”, mentre il ricercatore di Agris Sardegna e responsabile scientifico del “Progetto Olivi Montiferru”, Emanuele Cauli, relazionerà sul tema “Cambiamenti climatici, olivicoltura e paesaggi olivicoli”. È previsto, inoltre, l’intervento del professore ordinario di Coltivazioni arboree del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, Maurizio Mulas. Alle 11, la cerimonia di premiazione, presieduta dal presidente commissione di assaggio, Pietro Paolo Arca. L’evento è aperto al pubblico

Due giorni di incontri, dibattiti e confronto fra medici che operano nei diversi centri della Sardegna e della Penisola per parlare dello stato dell’arte e delle prospettive future dell’oncologia e oncoematologia nell’Isola. L’evento, organizzato dal direttore della struttura complessa di Oncologia ed Ematologia dell’ospedale San Martino, Luigi Curreli, responsabile scientifico del convegno insieme alla collega Biancarosa Lampis, si terrà venerdì 22 e sabato 23 novembre nella sala conferenze dell’hotel Mistral 2 di Oristano, con il patrocinio della Asl 5, Comune di Oristano, Ordine dei Medici e delle associazioni Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie), Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) e l’associazione Komunque donne. “Siamo arrivati alla seconda edizione di “Oncologia e Oncoematologia in Sardegna”- ha detto Luigi Curreli -. La prima edizione ha aperto la strada a nuove esperienze di scambio culturale e di aggregazione. L’intenzione di questo secondo incontro è quella di persistere nell’idea di coinvolgere i professionisti che in Sardegna si occupano dei vari aspetti delle patologie oncologiche, per favorire la condivisione delle esperienze e aumentare il livello di collaborazione attorno ai temi trattati. Confidiamo anche per questa edizione in una partecipazione quanto più ampia possibile, al fine di promuovere sempre più l’interattività fra i nostri Centri per una migliore assistenza ai pazienti”. I lavori, che saranno aperti da aperti da Luigi Curreli, dall’ ex direttore dell’Unità operativa di Oncologia del San Martino; e dall’ex direttore del Sit ed ex referente aziendale della Oncoematologia Paolo Casula, saranno suddivisi in tredici sessioni: si parlerà di carcinoma mammario e di quello endometriale, di leucemia linfatica, sindrome mielodisplastica, carcinomi del colon retto, gastrico, del giunto gastroesofageo, del pancreas, della vescica e del fegato. Il convegno si chiuderà con una tavola rotonda in cui ci si confronterà sulle tematiche trattate, e con un’ultima sessione dedicata ai problemi bioetici che si pongono in Oncologia ed Oncoematologia.
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