Mar 16

Dal ministro Abodi l’impegno per completare il Palasport di Sa Rodia.

Attenzione alle esigenze della comunità oristanese e, in particolar modo, alle segnalazioni del sindaco Massimiliano Sanna sul progetto di completamento del Palazzetto dello Sport di Sa Rodia, per gli impianti sportivi scolastici e per le politiche giovanili.

Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a Oristano, per la partita Italia-Lettonia, valida per le qualificazioni ai Campionati Europei di pallamano, incontrando le autorità cittadine ha garantito il suo impegno per affrontare alcune delle problematiche illustrate dal sindaco Sanna.

A palazzo Campus-Colonna, Abodi ha incontrato il sindaco Sanna e gli assessori Antonio Franceschi, Maria Bonaria Zedda e Carmen Murru; il deputato Francesco Mura; l’assessora regionale allo Sport, Ilaria Portas; il presidente regionale del Coni, Bruno Perra, e il delegato provinciale Simone Carrucciu; il presidente nazionale della Figh, Stefano Podini, e il commissario regionale Sandro Pagaria.

“Questo incontro ha fornito l’occasione per conoscere meglio i problemi e le necessità di questa città – ha detto il ministro Abodi -. Prima fra tutte il Palazzetto dello Sport di Sa Rodia, una bella struttura che oggi ospita un evento sportivo di livello internazionale, e che merita il massimo dell’attenzione per essere completata. La stessa attenzione è rivolta anche all’impiantistica sportiva scolastica e alle problematiche giovanili, temi che abbiamo affrontato con il sindaco Sanna, che mi ha dato tanti buoni motivi per tornare. Riparto per Roma con il buon ricordo di questa città, ma anche con la volontà di concretizzare i diversi progetti affrontati”.

Soddisfazione per l’incontro con il ministro è stata espressa dal sindaco Sanna e dall’assessore allo Sport, Antonio Franceschi. “Oggi è un giorno di festa per la città, che ha l’onore di ospitare la nazionale maggiore di pallamano. Il Ministro Abodi ha voluto seguire questo evento sportivo, discutendo con noi delle esigenze dello sport oristanese. Abbiamo trovato un interlocutore sensibile e disponibile. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui problemi degli impianti sportivi scolastici e del Palazzetto dello Sport. Questa struttura, ospitando l’incontro della nazionale di pallamano, anche oggi conferma grandi potenzialità. Ma è un palasport che necessita di nuove risorse per essere completato. Bisogna intervenire all’interno e all’esterno della struttura, nella parte delle palestrine di allenamento, in quella degli uffici e dei locali di accoglienza, nell’acustica interna, nella recinzione e nei parcheggi. In questi anni, il Palasport è stato capace di accogliere tanti eventi sportivi di grande importanza e sarebbe un peccato non riuscire a trovare un modo per completare una struttura tanto apprezzata in tutta l’isola”.

Per il deputato Francesco Mura “…la presenza del ministro per lo Sport e i Giovani è il segno dell’attenzione verso la nostra città, al fine di dare a Oristano un ruolo sempre più da protagonista nello sport”.

“Il ministro Abodi ha già dimostrato altre volte attenzione per i territori – ha detto l’assessora regionale allo Sport, Ilaria Portas -. Siamo entrambi convinti delle necessità di investire sullo sport e sui giovani. Più si investe sullo sport, sulla salute delle persone, e meno necessità c’è di spendere nella sanità”.

Al termine dell’incontro a palazzo Campus-Colonna, il sindaco Massimiliano Sanna ha consegnato al ministro Abodi una copia della Carta de Logu e una maschera della Sartiglia.

Per quanto riguarda la gara di pallamano Italia -Lettonia, dopo l’affermazione esterna di qualche giorno fa, per 30-35, l’Italia si è ripetuta questa volta in casa. Gli uomini di Bob Hanning hanno battuto nuovamente la Lettonia, a Oristano, con il risultato finale di 41-30, nella quarta giornata del Gruppo 4 di qualificazione agli Europei 2026.

La partita comincia subito con gli azzurri scatenati. Marco Mengon, Bortoli e De Angelis griffano subito il 3-0. La Lettonia prova a rientrare e lo fa sino al 3-2, ma poi si stacca nuovamente quando entrano in azione Prantner e Simone Mengon, che consentono all’Italia di allungare fino all’8-3 all’11’.

Il +5 consente a Bob Hanning di gestire le rotazioni e provare a coinvolgere il maggior numero di giocatori possibili. Il gap questa volta, a differenza di quanto avvenuto a Jelgava, non si “restringe” in un pericoloso effetto elastico, anzi: l’Italia va. Parisini e Savini vanno a referto, doppiando le reti di Prantner e ancora una volta di Simone Mengon. Ebner nel frattempo piazza le parate giuste quando c’è da respingere gli attacchi avversari.

Si supera il 20′, arrivano due reti in serie per Bronzo: è 16-7. Il tachimetro dei minuti e dello score corre vorticosamente fra un’azione e l’altra. Si va al riposo sul 23-12 per la selezione tricolore, con l’ultimo sussulto firmato da Romei.

La ripresa inizia come era finito il primo tempo. Un gol di Bulzamini e uno di Pirani, nel mezzo una monumentale parata di Ebner, che trasmette sicurezza e mentalità vincente ai suoi dai pali. Rogonovs va a segno, ma l’Italia fa di nuovo il break anche per effetto di un Savini incontenibile: si va sul 27-13 al 36′, la Lettonia chiama timeout.

Bob Hanning chiede serietà ai suoi fino all’ultimo, tanto in attacco quanto soprattutto in difesa. I giocatori in campo recepiscono. Capitan Parisini “dà il buon esempio” segnando le reti del 30 e del 31-15. Si arriva sino al 33-16, a quel punto la Lettonia batte un colpo creando un mini-parziale di 3 reti per il 33-19, con Pavan (entrato tra i pali al posto di Ebner) che deve compiere un bell’intervento per evitare una nuova rete baltica: time-out Italia al 47’.

La sospensione non sortisce gli effetti desiderati: la Lettonia segna altre tre volte andando sul 33-22. A quel punto però l’Italia trova il modo di reagire e di rimettersi in moto. La rete di Zanon scuote gli azzurri che poi accelerano nuovamente con Bronzo e soci. L’Italia riscappa fino al 38-26 a pochi giri di lancette dalla fine. Vittoria ampiamente in ghiaccio: arriva la sirena finale, si definisce il risultato; vittoria per 41-30. (da oasport.it).

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