Mar 17

Udienza per la decadenza, la presidente Todde si dice fiduciosa.

“Sono fiduciosa e convinta di ciò che ho fatto”. Lo ha detto la presidente della Regione, Alessandra Todde, in merito alla prima udienza, fissata per giovedì 20 marzo, sul ricorso contro l’ordinanza-ingiunzione di decadenza emessa dal Collegio di Garanzia elettorale.

“Sono una persona serena, centrata e soprattutto onesta – ha aggiunto Todde -, le regole vanno rispettate, per cui mi rimetto serenamente al giudizio del Tribunale civile che avrà le sue posizioni.

Credo che sia stato molto importante il passaggio alla Corte dei Conti – ha poi sottolineato la presidente, a proposito del controllo dei magistrati contabili sulle spese elettorali dei partiti -; ciò che è stato contestato nell’ordinanza di decadenza era anche il rendiconto del Comitato elettorale del M5S che, invece, ha fatto bene il suo lavoro.

Quando si rendiconta per un partito si può rendicontare per i candidati e quindi anche per la candidata presidente – ha concluso Todde – e, soprattutto, non esiste la fattispecie della doppia rendicontazione”.

Nuovi importanti interventi sulle strade della provincia di Oristano. Con ulteriori risorse, pari a 1 milione e 420 mila euro, la Provincia di Oristano prosegue con gli interventi sulla viabilità provinciale: nello specifico, la Sp. n. 47, che collega SS 131 – Uras con San Nicolò d’Arcidano; la sp n. 35 che collega Villaurbana con Usellus – SS. 442 – Albagiara; e la Sp. n. 1 che dal Rimedio collega Torre Grande – Cabras – SS 292 – Zeddiani. “Sono impegnato quotidianamente per verificare richieste e sollecitazioni, anche relative agli anni scorsi, che giungono da parte dei sindaci – ha sottolineato l’amministratore della Provincia di Oristano, Battista Ghisu -. Vista la disponibilità delle risorse, ho chiesto al dirigente, Giuseppe Pinna, e ai tecnici della viabilità di procedere con la massima celerità per avviare i lavori su queste tre strade provinciali. Gli uffici hanno risposto con immediatezza e avviato le procedure per l’avvio della gara d’appalto, tuttora in corso, per l’affidamento dei lavori all’impresa vincitrice”. La provinciale n. 47 presentava diverse problematiche, come segnalato dal sindaco di San Nicolò d’Arcidano, Davide Fanari, e i lavori andranno a ristabilire condizioni di sicurezza in una strada molto trafficata, che collega il terralbese e il guspinese con la statale 131. I lavori, nel tratto dal km. 3+500Mal km. 5+085, prevedono la fresatura del manto bituminoso per tutta la larghezza della carreggiata, la stesa di un nuovo manto stradale e il ripristino della segnaletica orizzontale. Nella provinciale n. 35 i lavori prevedono il completamento dei tratti rimasti esclusi da precedenti interventi e, in particolare, dal km 10+836 (uscita Villaurbana verso Usellus) al km 11+940; dal km 14+698 al km 14+822, dal km 15+500 al km 17+120; dal Km 25+180 al km 26+226, (uscita di Usellus sino allo svincolo con la SS 242 al bivio di Escovedu). In questo tratto è prevista la bitumatura anche dello svincolo per la Sp. N. 48 verso Villaverde. E’ intendimento della Provincia sistemare anche il tratto di strada della Sp n. 35 che collega lo svincolo delle 442 con l’ingresso di Albagiara, che necessita di un intervento immediato a causa degli ammaloramenti e dei cedimenti stradali. In tutti i tratti da bitumare verrà inoltre realizzata la segnaletica orizzontale. Diversi gli interventi previsti lungo la Sp n. 1, strada molto trafficata in tutti i periodi dell’anno, in quanto collegamento tra la borgata marina di Torre Grande e Cabras. La Provincia interverrà con la bitumatura della rotatoria del Rimedio, che disimpegna la SS292 e immette sulla Sp n. 54 ingresso Oristano e la stessa Sp. n. 1. E’ prevista anche la sistemazione dal km 0+400 al km 1+485, con la sostituzione di due giunti di dilatazione nel ponticello sul Rio Tanui, bivio Solanas. Sempre sulla Sp. N. 1, la bitumatura verrà realizzata nella rotatoria per Cabras – Torregrande e il primo tratto della Sp. N. 81 verso il ponte di Brabau sino al ponticello. Ancora, verrà ripristinato il tratto di strada dal km 12+200 (svincolo SS292 Donigala – Nurachi), al km 15+810 (un km prima dell’abitato di Zeddiani). In previsione, con l’eventuale ribasso, interventi nella Sp. n. 2, la strada che porta verso il Pontile e la sistemazione della Sp. n. 3 che collega la Sp. n. 1 con l’ingresso di Cabras. “Ho sollecitato gli uffici a definire al più presto i lavori – ha concluso l’amministratore Ghisu -,“in particolare quelli sulla provinciale n. 1 per Torregrande, prima dell’inizio della stagione estiva, evitando disagi al flusso veicolare verso il mare”. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

La Lilt di Oristano, come ogni anno, aderisce alla “Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica”, in programma fino al 23 marzo. Le iniziative sono dedicate alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e sui corretti stili di vita. “La prevenzione oncologica, infatti – ha sottolineato la presidente Eralda Licheri -, passa attraverso scelte quotidiane consapevoli, come una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e olio extravergine di oliva, un’attività fisica regolare e l’abolizione di fumo e alcol. Adottare uno stile di vita sano significa ridurre il rischio di sviluppare tumori e altre patologie croniche”. Per diffondere questi messaggi, domenica 23 marzo la Lilt sarà presente a Siamaggiore, in occasione della “Sagra del Carciofo”, per distribuire opuscoli informativi e l’olio extravergine di oliva, simbolo della campagna Lilt per le sue straordinarie proprietà antiossidanti e protettive. Il carciofo è, anch’esso, considerato un alimento con proprietà antitumorali perché ricco di antiossidanti, polifenoli e fibre, che aiutano a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e favorisce la salute del fegato. Inserirlo nella dieta significa dare una marcia in più al nostro organismo, sostenendo la digestione e la depurazione naturale. Inoltre, il 12 aprile, presso l’Auditorium dell’Istituto Mossa, in via Carboni 10, a Oristano, si terrà un incontro aperto alla popolazione per approfondire i temi della prevenzione oncologica, con l’intervento di esperti del settore. Con queste iniziative, la Lilt di Oristano ribadisce che la prevenzione è il primo strumento per combattere il cancro e che ogni cittadino può fare la differenza con scelte salutari e consapevoli.

Un titolo, “Break the prejudice”, ovvero “Abbatti il pregiudizio”, e un sottotitolo “Da vicino nessuno è normale”, che da soli dicono tutto sullo spettacolo è andato in scena nel teatro comunale di Terralba. Organizzato dall’associazione Coda di lupo, in collaborazione con il Comune di Terralba, il Centro di salute mentale e il Teatro delle Gocce, con il patrocinio dell’Unione europea e della Asl 5 di Oristano, l’evento ha affrontato il tema della salute mentale, portando in scena i racconti, le poesie e le canzoni della giovane Benedetta Marcia Zedda, che nella scrittura e nella musica ha trovato la chiave per esprimere se stessa e il proprio disagio. Accanto a lei, gli utenti del Centro di salute mentale di Terralba, struttura da sempre attiva e impegnata nell’inclusione sociale delle persone con disagio psichico, che reciteranno poesie e composizioni per aprire una riflessione sullo stigma che accompagna la malattia mentale. Sul palco sono saliti anche i giovani, tutti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da diversi paesi europei, tra cui Austria, Spagna, Francia, Polonia e Germania, aderenti al programma “European Solidarity Corps”, finanziato dall’Unione europea per offrire ai giovani opportunità di volontariato all’estero. A loro il compito di tradurre e recitare ciascuno nella propria lingua i testi della giovane artista. Uno spettacolo che ha parlato la lingua dell’inclusione a tutto tondo, e che mira ad abbattere le barriere geografiche e quelle sociali attraverso una profonda riflessione sul concetto di normalità e anormalità.

E’ uscito “La Sardegna dell’Ottocento tra cronaca e letteratura”, il nuovo libro di Antonello Piras, giornalista e scrittore di Busachi. Quel periodo storico fu teatro di rilevanti avvenimenti e stravolgimenti della vita sociale nel Regno di Sardegna. Dall’analisi delle testimonianze storiche e dal resoconto dei viaggiatori stranieri, ma soprattutto dalle opere letterarie di Alberto La Marmora e Casalis Angius, emerge il percorso di crescita dell’Isola rispetto alle sue condizioni generali e ai modi di vivere dei suoi abitanti. Di Busachi si illustrano eventi, personaggi, condizioni di vita nei rioni principali dell’abitato e tutti gli avvenimenti che hanno coinvolto la popolazione, dal colera alla costruzione, tra l’altro, della nuova arteria provinciale, della strada ferrata e del cimitero. “E’ incentrato sulle vicende dell’Ottocento a Busachi e in Sardegna – ha commentato Antonello Piras -. Tra gli episodi di cui ancora oggi si mantiene la memoria in questo paese, figura la grassazione di donna Pepica Mura. Ne parlarono il romanziere Pietro Casu e il canonico Raimondo Bonu, probabilmente basandosi entrambi sul racconto popolare. La ricerca nelle principali biblioteche e archivi isolani ha però permesso di recuperare la cronaca di quel triste episodio, Illustrato mirabilmente dalla muralista Pina Monne nella stampa che illustra il libro”. Il libro, oltre 300 pagine, contiene ottanta fotografie e stampe d’epoca. La disponibilità è limitata a 100 copie e non è prevista la ristampa. (Elia Sanna, Web news sardegna -Telegram).

La Cantina Contini 1898 inaugura la stagione primaverile. Venerdì 21 marzo, dalle 19.30, si terrà “Primavera in Cantina”, per celebrare la rinascita della natura e la tradizione vitivinicola del Sinis. Il format proposto dalla storica cantina di Cabras propone la degustazione di vini abbinati alle proposte gourmet street food del ristorante La Brace di Oristano. La scelta, per i partecipanti, sarà su tre vini dell’azienda tra i bio Mamaioa bianco Vermentino di Sardegna Doc Bio, e Mamaioa Rosso, Cannonau di Sardegna Doc Bio, due vini espressione pura del territorio, ovvero i rose’ Attilio e Nieddera e la Vernaccia di Oristano ‘Flor’ Doc. La serata sarà animata dalle selezioni musicali del dj Dario Sarais. “Con questo evento intendiamo non solo celebrare l’arrivo della bella stagione – ha sottolineato Alessandro Contini, rappresentante della quarta generazione della famiglia alla guida dell’azienda -, ma anche rafforzare il legame tra la nostra produzione vitivinicola e il territorio che da oltre 125 anni ci ospita. La primavera rappresenta rinascita e nuovi inizi, valori che da sempre ispirano la nostra filosofia aziendale”. In linea con il tema dell’evento, gli ospiti sono invitati a indossare un accessorio o un capo verde, colore simbolo della stagione nascente. Durante la serata, un momento atteso sarà l’estrazione di due ingressi per la manifestazione vivaistica nazionale “Primavera in giardino” del 22 e 23 marzo a Ros’e Mari Farm, a Donigala Fenughedu. “Primavera in Cantina” si inserisce nel calendario annuale di eventi della Cantina Contini 1898, nel segno della valorizzazione dell’enoturismo e delle esperienze sensoriali legate al vino.

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