Regione: 4°mese di esercizio provvisorio, per l’opposizione “un ritardo devastante”.

Il consiglio regionale si è preso un altro mese di tempo, l’ultimo disponibile, per approvare la manovra finanziaria.
Nella seduta di questa mattina, nell’ultimo giorno utile per votare la proroga, il ricorso all’esercizio provvisorio di bilancio della Regione per aprile è passato con 27 voti a favore e 20 contrari.
Il relatore di maggioranza, Alessandro Solinas (M5S), presidente della commissione Bilancio, dopo aver ricordato i passaggi che hanno portato all’approvazione della manovra finanziaria in commissione ha auspicato “…il celere ingresso in aula della manovra finanziaria. E’ pronta per essere discussa”.
Per la minoranza, il relatore Fausto Piga (FdI) ha espresso un giudizio negativo sulla scelta di ricorrere al quarto mese di esercizio provvisorio: “Questo perché la presidente Todde e la sua maggioranza non sono stati in grado di approvare nei tempi previsti il bilancio pluriennale – ha detto Piga –, non sono stati in grado di fare una programmazione e di dare una guida e degli obiettivi. Se c’è una cosa in cui siete bravi sono le chiacchiere. Oggi 31 marzo è una data storica, ma non c’è niente da festeggiare. E’ una giornata storica perché non accadeva dal 2013 che la Regione Sardegna approvasse il bilancio nel mese di aprile. Questo rende l’idea del momento eccezionale che stiamo vivendo. Non era mai accaduto che nel primo anno di legislatura si perdesse così tanto tempo. Tutto quello che non si doveva fare siete riuscite a farlo con un’azione confusa e inconcludente».
Piga ha poi parlato di ritardo “devastante, ingiustificato e doloso”. Per Piga la giunta non ha fatto nulla per evitarlo: “Noi lo avevamo previsto e per questo vi avevamo suggerito di fare un finanziaria tecnica, ma non ci avete ascoltato. Questa legislatura è finita prima di iniziare. Non mi stupirei se la presidente Todde decidesse di dimettersi”.
Critico anche Alessandro Sorgia (Misto). “Ci ritroviamo ancora una volta a discutere un ulteriore proroga dell’esercizio provvisorio. Manca ancora la manovra finanziaria, siamo ostaggio dell’incapacità politica della giunta Todde e della sua maggioranza. Avevate promesso un cambio di passo ma finora non se n’è accorto nessuno. Come si può pensare di affrontare le emergenze senza una programmazione economica definita? Avete voluto anteporre l’approvazione di un’inutile riforma sanitaria con il solo scopo di accaparravi altre poltrone”.
Sulla stessa linea Franco Mula: “Il post su Facebook fatto dal capogruppo del Pd, Roberto Deriu, mi ha appassionato – ha detto Mula –; state facendo lo stesso gioco che si faceva nella scorsa legislatura. La mancata approvazione della manovra nei termini non è nostra responsabilità ma dipende dal vostro modo di lavorare. Quando nella passata legislatura venne portata in aula la richiesta del secondo mese di esercizio provvisorio ci fu un attacco molto forte da parte della minoranza di centrosinistra. Oggi si arriva al quarto mese e si prepara una manovra senza contenuti”. Secondo Mula la paralisi istituzionale ha una spiegazione: “State andando in giro a parlare di una riforma della sanità che non esiste – ha sottolineato Mula –, è la dimostrazione che siete già in campagna elettorale”.
Per Alice Aroni (Misto): “Era prevedibile che si arrivasse al quarto mese di esercizio provvisorio vista la scelta della giunta di discutere prima una riforma finanziaria inutile che sarà presto impugnata dal Governo – ha detto Aroni –, avevate detto che quella riforma era urgente ma non l’avete ancora attuata, a partire dalla sostituzione dei direttori generali delle Asl”. Aroni ha poi auspicato che i lavori per la prossima manovra finanziaria si svolgano in tempi celeri e in modo democratico: “Oggi abbiamo la prova dell’incapacità della giunta e del suo dilettantismo”.
Anche per Giuseppe Talanas (Forza Italia) il ricorso al quarto mese di esercizio provvisorio è la prova lampante che qualcosa non funziona: “E’ evidente che qualcosa vi è sfuggito di mano – ha detto Talanas – e non sono così certo che basterà un mese per approvare la manovra. Certo è che dopo 12 anni si approva la manovra con 4 mesi di ritardo”.
Giudizio negativo anche da parte di Piero Maieli (Psd’Az), che ha letto un passaggio dell’intervento tenuto in aula nella scorsa legislatura da parte dell’on. Desirè Manca contro la decisione dell’allora giunta Solinas di ricorrere al secondo mese di esercizio provvisorio: “Questo vuole dire che allora non era tutto così sbagliato – ha detto Maieli –, voi avete cercato di stigmatizzare l’azione della precedente maggioranza ignorando anche le cose buoneۚ».
Paolo Truzzu (FdI) ha invitato la maggioranza a riflettere sull’opportunità di un coinvolgimento della minoranza nella discussione della manovra finanziaria: “Ho apprezzato gli appelli di questi giorni da parte della maggioranza. L’appello al senso di responsabilità però richiede un reciproco riconoscimento, occorre instaurare un rapporto di reciproca fiducia tra le parti. La minoranza in questi mesi si è dimostrata particolarmente responsabile. A gennaio vi abbiamo suggerito di fare una finanziaria tecnica. Ci avete detto di no. Oggi chiedete il quarto mese di esercizio provvisorio perché avete ritenuto opportuno portare prima in aula la riforma sanitaria. Avete sbagliato, dovete avere l’umiltà di riconoscere i vostri errori. Noi consiglieri dobbiamo capire se siamo quelli che devono fare la finanziaria o se dobbiamo solo subirla. Se c’è la volontà di ragionare con la minoranza su alcuni temi che vi abbiamo suggerito noi siamo disponibili a discuterne. Dipende da voi».
Per Antonello Peru (Sardegna Venti/20) la cosa che stupisce maggiormente è il fatto che si è consapevoli di quello che sta avvenendo. “Non solo non ascoltate la minoranza ma non ascoltate nemmeno i sindacati, i sindaci e gli altri portatori di interesse. Non ve ne frega niente. Quattro mesi di esercizio provvisorio dimostrano la vostra miopia politica. Questo ritardo provocherà un danno importante. La finanziaria serve a programmare e a dare un indirizzo politico. Senza un provvedimento approvato nei tempi giusti non può esserci programmazione, la macchina amministrativa sarà rallentata i fondi europei saranno compromessi. Se non ne siete consapevoli sarebbe davvero grave. Vogliamo però capire il perché. Siamo preoccupati per il vostro lassismo e menefreghismo. Abbiate un sussulto di dignità”
Il presidente del consiglio regionale Comandini ha poi dato la parola all’assessore regionale della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Meloni. L’assessore, rispondendo agli interventi dei colleghi, ha affermato di “…non essere né imbarazzati né rassegnati, anche se non certo felici per il ritardo che ha portato all’approvazione del quarto mese di esercizio provvisorio”. Meloni ha ripercorso i temi importanti che hanno visto la giunta e il consiglio impegnati dall’estate scorsa ad oggi: aree idonee, variazione di bilancio, l’impostazione della prima manovra finanziaria della legislatura, a cui poi si è aggiunto il disegno di legge sulla sanità, che ha rappresentato sicuramente una scelta politica. L’assessore ha invitato tutti i colleghi a continuare il dialogo per raggiungere un accordo su alcuni dei grandi temi e arrivare all’approvazione rapida della manovra. “Credo – ha concluso Meloni – che ci siano tutte le condizioni”.

Anche nell’Oristanese si stanno intensificando le richieste di società che promettono l’installazione di impianti fotovoltaici a prezzi decisamente vantaggiosi. L’allarme lo ha lanciato, ancora una volta, Giorgio Vargiu, presidente regionale di Adiconsum Sardegna. “La maggior parte delle volte, dietro contratti troppo vantaggioso si possono nascondere delle insidie – ha spiegato Giorgio Vargiu -, visto che non esiste un fotovoltaico a costo zero. È per questi motivi che abbiamo voluto lanciare un nuovo allarme per avvisare gli utenti sardi a non cascare in possibili truffe. Sono, infatti, arrivate anche a noi delle segnalazioni che prospettano impianti di questo genere a prezzi decisamente irrisori. Invitano quindi tutti alla prudenza” Questi i suggerimenti dell’associazione di tutela dei consumatori. 1) È bene chiedere copia di tutti i documenti che sono stati sottoscritti, anche di quelli che sono stati presentati come moduli di avvio pratica o atti preliminari, finalizzati a verificare la fattibilità dell’impianto o all’autorizzazione al trattamento dei dati personali. 2) Prima di firmare il contrattato, meglio prendersi tutto il tempo necessario per un’attenta valutazione, senza fretta. 3) Quando il contratto è stipulato fuori dai locali commerciali – come per esempio in casa – si hanno 14 giorni di tempo dalla sottoscrizione del contratto per esercitare il diritto di ripensamento. “Per questo motivo – ha detto Vargiu -, invitiamo tutti coloro che hanno già firmato e hanno delle perplessità a contattarci senza temporeggiare”.

A Oristano, investe una donna e scappa all’arrivo dei soccorsi. L’automobilista, 45 anni, di Santa Giusta, è stato individuato e denunciato dalla Polizia locale. L’investimento è avvenuto domenica sera, in via Tempio, nel quartiere del Sacro Cuore. L’uomo, alla guida di una Opel, ha investito, alle 20 circa, un’anziana di 80 anni intenta ad attraversare la strada sulle strisce pedonali. Come hanno accertato gli agenti della Polizia locale, il 45enne ha prestato i primi soccorsi alla donna e ha atteso l’arrivo dell’ambulanza, poi si è allontanato. La donna è stata trasferita in ambulanza e ricoverata all’ospedale San Martino con una prognosi di 30 giorni. La Polizia locale, dopo aver effettuato i rilievi, ha avviato le ricerche dell’automobilista. E oggi, grazie alla collaborazione dell’Ufficio ambiente e del Settore infortunistico della Polizia locale, l’uomo è stato individuato: dovrà rispondere di fuga dal luogo dell’incidente (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

I Vigili del Fuoco di Oristano sono dovuti intervenire, nella tarda mattinata di oggi, per un incidente stradale accaduto sulla strada provinciale 61, nei pressi della zona industriale di Terralba. Un camion cisterna, che trasportava liquami, e un furgone frigo, per cause in corso di accertamento, si sono scontrati. La squadra dei Vigili del fuoco di Oristano ha messo in sicurezza i due mezzi, mentre i due conducenti sono stati trasportati da due ambulanze dell’Areus, all’ospedale di Oristano per le cure del caso. Sul posto anche la Polstrada perni rilievi dell’incidente.
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