Apr 03

Coldiretti Sardegna: “Bisogna evitare il conflitto sui dazi, confidiamo nella diplomazia”.

“E’ essenziale evitare che la tensione commerciale tra Europa e Stati Uniti si trasformi in un conflitto dagli effetti disastrosi, con ripercussioni dirette su cittadini e agricoltori da entrambe le parti.

Un’escalation dei dazi metterebbe a rischio interi settori produttivi, colpendo non solo le aziende ma anche i consumatori. A questo si aggiunge la crescente minaccia dell’italian sounding (pratica di contraffazione che consiste nel commercializzare prodotti imitando la provenienza italiana. ndr), un fenomeno che già oggi sottrae all’economia italiana miliardi di euro, e che interessa da vicino anche la Sardegna, le cui eccellenze, pensiamo al pecorino, sono sotto attacco”. Lo ha detto Battista Cualbu, presidente di Coldiretti Sardegna.

“Al di là delle decisioni americane, l’Italia e l’Europa unita devono proseguire il dialogo, perché la logica dei dazi e delle ritorsioni commerciali si è dimostrata nel tempo miope e dannosa per tutti – ha aggiunto Cualbu -. Serve una soluzione diplomatica da portare avanti in sede europea, perché solo con una posizione forte e unitaria possiamo realmente difendere le nostre imprese.

Nel primo mandato di Trump, il pecorino romano fu risparmiato dai dazi della prima ondata e auspichiamo che anche questa volta possa esserci un esito positivo, non solo per questo prodotto, simbolo della Sardegna, ma anche per il vino e l’olio, pilastri delle esportazioni sarde negli Usa.

Siamo certi che i consumatori americani, ormai affezionati ai prodotti italiani e sardi, continueranno a sceglierli, ma è evidente che un sistema basato sui dazi finirebbe per colpire soprattutto le fasce di popolazione meno abbienti, che vedrebbero ridotte le proprie possibilità di accesso a prodotti di qualità.

Confidiamo fino all’ultimo nella diplomazia italiana, con la consapevolezza che il principio di reciprocità debba rimanere il pilastro di ogni accordo. Solo così – ha concluso Cualbu – possiamo garantire la tutela degli alti standard qualitativi, delle norme sanitarie, ambientali e produttive che caratterizzano l’agroalimentare italiano ed europeo”.

Alla regione la minoranza si è presa tutti i dieci giorni di tempo per la relazione, e la manovra finanziaria della giunta Todde da 10 miliardi di euro approderà nell’aula del consiglio regionale il prossimo 8 aprile, alle 10.30, per l’avvio della discussione generale. Lo ha deciso, questa mattina, la conferenza dei capigruppo presieduta da Piero Comandini. I consiglieri del centrodestra lo avevano preannunciato anche durante la scorsa seduta di lunedì, quando è stato votato il quarto mese di esercizio provvisorio. La commissione Bilancio ha trasmesso all’aula il testo, con i circa 350 emendamenti presentati sinora, per la maggior parte dell’opposizione, ma si attendono altri correttivi, soprattutto dalla giunta e dalla maggioranza, che saranno presentati in aula. Le modifiche proposte dalla minoranza riguardano soprattutto il Fondo unico degli enti locali, il cui incremento è stato chiesto a gran voce anche dal presidente del Cal, Ignazio Locci, che ha parlato di cento milioni in tre anni, oltre al lavoro e alla sanità, con dentro anche la stabilizzazione degli operatori sociosanitari precari, su cui le commissioni Sanità e Lavoro hanno approvato una risoluzione che impegna la giunta sulle assunzioni. L’accordo tra gli schieramenti potrebbe arrivare proprio su questi emendamenti, come anticipato dall’assessore del Bilancio, Giuseppe Meloni: “Ci sono alcune modifiche parzialmente condivise e la discussione sarà rimandata all’aula”.

Sabato 5 aprile, alle 9.30, presso la sala convegni della Confcommercio, in via Mele 7, a Oristano, si terrà l’8° Congresso provinciale dell’Adiconsum, dal titolo “Verso il futuro: la tutela dei consumatori tra intelligenza artificiale, transizione digitale e mente digitale”. La relazione del presidente di Adiconsum Oristano, Giorgio Vargiu, è prevista per ore 10,10. A seguire, il saluto degli invitati e il dibattito. Alle 12, intervento del segretario generale della Cisl di Oristano, Alessandro Perdisci. Alle 12.30, elezione degli organismi, proclamazione degli eletti e chiusura del Congresso. Alle 12.45, convocazione del Consiglio provinciale con all’ordine del giorno l’elezione del presidente e della presidenza.

Prosegue la campagna vaccinale contro il meningococco B varata dal dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano lo scorso 13 marzo. In meno di un mese, sono state somministrate gratuitamente 1.512 prime dosi nelle due fasce di popolazione a maggiore rischio: i giovani dagli 11 ai 25 anni e i lavoratori ad alto contatto con il pubblico, come personale scolastico e operatori di uffici, ed esercizi commerciali. Alle prime dosi dovranno seguire altrettanti richiami a distanza di due mesi. La campagna di vaccinazione era stata avviata dalla Asl 5 di Oristano a seguito del riscontro di un caso di meningite da menigococco di tipo B su un diciottenne di Ghilarza, patologia che ne aveva provocato il decesso. Oltre al tempestivo avvio della profilassi per le persone che erano entrate in contatto con il giovane, il dipartimento di Prevenzione dell’azienda sociosanitaria oristanese aveva anche disposto di allargare ulteriormente la protezione per la popolazione, proponendo ai più giovani e ai lavoratori maggiormente esposti, residenti in provincia di Oristano, la somministrazione gratuita del vaccino contro il meningococco B. “La risposta dei cittadini al nostro appello è stata elevata – ha spiegato la direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras –. Adesso proseguiremo con la campagna: tutti i cittadini che desiderano vaccinarsi potranno farlo, esclusivamente previa prenotazione, inviando una e-mail all’indirizzo vaccinazioni@asloristano.it, o presentandosi agli sportelli degli ambulatori di Igiene pubblica per fissare l’appuntamento. Inoltre, sarà necessario rivolgersi al centro vaccinale del distretto territoriale in cui si risiede. L’emergenza è finita – ha detto Maria Valentina Marras – dal momento che nei dieci giorni successivi al riscontro del caso di meningite non abbiamo rilevato altri casi, ma non possiamo escludere che il batterio stia continuando a circolare, anche in forma asintomatica. Per questo è importante non abbassare mai la guardia su questa malattia e vaccinarsi, specie se si rientra nella fascia d’età tra gli 11 e i 25 anni».

Quattro nuove poltrone per la chemioterapia sono state donate, questa mattina, dalla sezione provinciale dell’Ail (Associazione italiana contro le leucemie e i linfomi) al reparto di Oncologia-ematologia dell’ospedale San Martino di Oristano. Si tratta di sedute di ultima generazione, motorizzate, con telecomandi e poggiapiedi, per consentire di raggiungere la posizione più comoda con il minimo sforzo. Un dono prezioso per i pazienti che, costretti a stare seduti per diverse ore durante la somministrazione della terapia, potranno ora farlo in maniera più confortevole. Presenti alla cerimonia di donazione il direttore generale della Asl 5 di Oristano Angelo Serusi, la direttrice amministrativa Rosalba Muscas, il direttore dei servizi socio-sanitari Alessandro Baccoli, il direttore del reparto di Oncologia-Ematologia Luigi Curreli, e il presidente provinciale Ail Paolo Casula, insieme a diversi volontari dell’associazione. “Ringraziamo di cuore l’Ail per questo gesto di generosità che consentirà alla nostra struttura di offrire ai pazienti un servizio migliore – ha affermato il direttore generale della Asl 5 di Oristano, Angelo Serusi –. L’attività oncoematologica resta una delle priorità per la nostra azienda: stiamo compiendo tutti gli sforzi possibili per potenziarla, sia per ciò che riguarda il reclutamento del personale, sia per gli aspetti organizzativi”. Un ringraziamento all’Ail anche dal direttore del reparto di Oncoematologia, Luigi Curreli: “Le quattro poltrone donate dall’associazione sostituiranno altrettante sedute ormai usurate, che avevamo bisogno di sostituire. Abbiamo espresso questa esigenza all’Ail e l’associazione si è attivata in maniera tempestiva per farci avere queste nuove sedute di altissima qualità. Complessivamente avremo così 16 poltrone per chemioterapia, distribuite su quattro stanze, a cui si aggiungono due letti e un barella, per un totale di 19 postazioni per chemioterapia”. “Il compito dell’Ail è quello di supportare la struttura di Ematologia: da qui è nata la volontà di compiere questa donazione – ha dichiarato il presidente della sezione provinciale dell’Ail, Paolo Casula, ex direttore del servizio di Ematologia del San Martino, che ha voluto ringraziare tutti i soci e i volontari dell’associazione, dal terralbese al Guilcier, dal Barigadu al Montiferru alla Planargia. Uno sforzo corale che consentirà ai pazienti con patologie oncologiche ed ematologiche di ricevere le cure chemioterapiche in una situazione di maggiore comfort e comodità”.

Nell’Arcidiocesi di Oristano sono presenti diverse realtà che appartengono alla famiglia francescana: a Laconi e Oristano due comunità di frati cappuccini, sempre in città una comunità di frati conventuali e di monache clarisse, poi l’Ordine Francescano Secolare (le fraternità composte da laici) a Laconi, Narbolia, Meana Sardo, Oristano, Silì e Villaurbana. In occasione degli 800 anni del Cantico delle Creature, queste realtà hanno pensato di unire le forze per proporre un percorso di sei tappe, aperto a tutta la comunità diocesana e, in particolare, a chi desidera approfondire la spiritualità di Francesco d’Assisi. Un cammino di riflessione sul Cantico, per riscoprirne il messaggio e lasciarsi interrogare dalle sfide del nostro tempo. Perché, in effetti, ciò che Francesco d’Assisi ha voluto lanciare col suo componimento, scritto quando ormai era cieco e la malattia lo stava consumando, ha oltrepassato i confini della famiglia francescana ed è diventato un messaggio di tutti e per tutti. Anzi, dopo 800 anni continua a ispirare tante persone sotto diversi punti di vista, sia che lo interpretino come una lode cristiana, sia come un componimento letterario, sia come una preghiera ecumenica o interreligiosa. Le sei tappe saranno presentate tutte in questo Anno commemorativo, e si inseriscono nel percorso che la Chiesa offre con il Giubileo ordinario: ecco perché la tematica sarà quella del Cantico come voce di speranza. Sabato 5 aprile il primo incontro, a dicembre l’ultimo. Ogni incontro sarà caratterizzato non da relazioni illustrative o cattedratiche sui versi del componimento del Santo di Assisi, ma da testimonianze di vita, che cercheranno di rivelare come le parole di Francesco non fossero teoria ma espressione di quanto concretamente vissuto. Ogni versetto presentato sarà attualizzato e declinato in tematiche legate non solo alla vita spirituale dell’uomo ma anche agli ambiti in cui l’uomo ha costruito la fraternità nella relazione con l’altro e con il Creato. Tutti gli incontri si terranno nel Monastero di Santa Chiara, a Oristano, che, per l’occasione, aprirà le porte a chi vorrà farsi coinvolgere da un messaggio di pace e di fraternità vecchio di 800 anni ma sempre tanto attuale. (Elia Sanna, Web news Sardegna – Telegram).

Il Comune di Oristano ha approvato la graduatoria definitiva dei corsi di formazione rivolti ai cittadini residenti nel Distretto socio-sanitario di Oristano. La graduatoria, che individua 189 ammessi con riserva, è sul sito Plus di Oristano e sui siti dei rispettivi comuni di residenza. Il richiedente potrà verificare la propria posizione dal numero di protocollo dell’istanza oppure rivolgersi all’Urp del Comune di Oristano (palazzo degli Scolopi, piazza Eleonora 44). Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Plus di Oristano, utilizzando i seguenti contatti: Plus di Oristano 0783.791235- 0783.791472 plus.oristano@comune.oristano.it; Urp Comune di Oristano: tel 0783.791337–331, email urp@comune.oristano.it; Informacittà Comune di Oristano: tel. 0783.791628, email informacitta@comune.oristano.it .

Continuano gli incontri, promossi dal Comando provinciale dei Carabinieri di Oristano, per sensibilizzare i cittadini sul preoccupante fenomeno delle truffe. L’evento, promosso in collaborazione con la parrocchia San Pietro Apostolo, si terrà a Scano di Montiferro, sabato 5 aprile, alle 17.30 (subito dopo la messa celebrata da Don Alessio Picconi), presso il teatro “Nonno Mannu”, in viale Monsignor Contini 5. Gli esperti dei Carabinieri forniranno informazioni utili e consigli pratici per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa, con l’obiettivo di tutelare la comunità e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

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