Set 14

Gli auguri agli studenti del sindaco di Oristano per il primo giorno di scuola.

In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore alla Pubblica istruzione Massimiliano Sanna hanno rivolto un messaggio di auguri agli studenti, ai dirigenti scolastici, ai docenti e al personale delle scuole di Oristano.

“Care alunne, cari alunni, l’inizio dell’Anno scolastico è sempre un momento importante: segna la ripresa delle attività e il ritorno alla vita normale, specie quest’anno – denso di attese e di proponimenti – che nella difficoltà della fase che attraversiamo ci incoraggiano a rafforzare il senso di cittadinanza e di solidarietà della comunità straordinaria, fiera e formidabile, della quale anche Oristano fa parte, e che coinvolge oltre un milione di persone tra il personale scolastico, e della quale sono parte – assieme a ciascuna e a ciascuno di voi – circa 7 milioni e mezzo di ragazzi nella Scuola pubblica e un altro milione nella Paritaria. Ecco perché far ripartire la scuola significa far ripartire l’Italia intera. E ciò accadrà anche per merito vostro e dei vostri Insegnanti, del Personale non docente e naturalmente delle vostre famiglie.

Il desiderio di ritrovare gli amici e il rientro tra i banchi sono sempre un’emozione unica e che richiama certo l’importanza dei doveri e quella dei diritti. Quello allo studio non è solo sancito dalla Costituzione, ma è davvero una condizione essenziale di libertà e di crescita: nella conoscenza e nello stare assieme; nel vivere civile di oggi e per il futuro; per le scelte e gli obiettivi che vi rendono tutte e tutti protagonisti, coraggiosi e responsabili, come Cittadine e Cittadini esemplari, aperti alla vita, tolleranti e attenti a non accettare e a non alimentare discriminazioni, bullismo, violenza. E perciò in prima linea nel rispettare le regole affrontando le difficoltà in un rapporto sereno con gli insegnanti e fra voi. Siamo certi che lo farete perché volete essere l’orgoglio delle vostre famiglie e della Città e perché amate la sfida di fare sempre del vostro meglio.

A chi inizia il percorso nelle Primarie va il nostro affettuoso incoraggiamento. A chi si prepara a concludere un ciclo scolastico la nostra esortazione al massimo impegno. Alle vostre e ai vostri Dirigenti e Docenti e al Personale tutto che ogni giorno renderà possibile quest’esperienza concreta di vita, studio e crescita, di gioco, di socializzazione e di cultura, il nostro grazie.

Tutte e tutti siamo chiamati a fare ogni sforzo possibile perché nelle aule e nelle palestre, nei laboratori, nelle biblioteche e all’aria aperta, l’Anno scolastico scorra florido di buoni propositi e di lusinghieri risultati. Contribuire con lo studio e con il rispetto delle regole è certamente indispensabile. Siamo certi che voi tutte e tutti contribuirete a farlo dando un apporto responsabile perché ciò accada in presenza – e non a distanza – evitando imprudenze ed acquisendo quotidianamente – nelle vostre Classi e Aule – le conoscenze e le competenze che vi aprono al futuro.

La vostra curiosità e il desiderio di imparare sono alla base del compito che avete: occuparvi della nostra Comunità collaborando a costruire un futuro migliore e facendo sì che l’opportunità di studio non metta a rischio il diritto alla salute. Lo ha ricordato il Presidente Sergio Mattarella: la riapertura dell’Anno scolastico è una prova per la Repubblica e per tutte le comunità che la compongono. Perciò noi, voi, tutte e tutti, siamo e dobbiamo essere all’altezza di questo impegno e della formidabile sfida educativa che unisce più generazioni. Agire per la sicurezza collettiva e personale significherà fare ancor meglio la propria parte affrontando il nuovo Anno di insegnamento, apprendimento e studio con gioia, entusiasmo e fiducia reciproca e perciò in armonia e concordia.

 Buon Anno Scolastico 2021-2022 a tutte e tutti Voi”.

Il Dipartimento per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha finanziato, con 700 mila euro, il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo di Silì, presentato dal Comune di Oristano. La partecipazione al bando nazionale “Sport e periferie” era stata deliberata dalla giunta Lutzu, individuando l’impianto di Silì come quello più qualificato rispetto alle finalità del bando. Conclusa la fase istruttoria, ieri il capo del Dipartimento per lo Sport ha firmato il decreto di approvazione della graduatoria finale dei progetti, assegnando prioritariamente risorse per complessivi 100 milioni di euro. “L’accoglimento del nostro progetto è un’ottima notizia per tutta la città, e per gli abitanti di Silì in modo particolare – hanno commentato con soddisfazione il sindaco Andrea Lutzu e l’assessore allo Sport Maria Bonaria Zedda -. Le risorse concesse consentiranno un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione di un impianto che da molti anni attende l’esecuzione di lavori che ne favoriscano la piena fruibilità”. L’impianto sportivo di Silì dispone di un campo da calcio a undici, e un campo da tennis con pavimentazione in bitume, entrambi dotati di illuminazione, un campo da tennis completamente inagibile, un blocco spogliatoi, una tribuna a gradinate per il pubblico del campo da calcio a undici. Il terreno di gioco in sabbia e terra del campo di calcio non consente una completa fruizione in tutti i periodi dell’anno, in particolare nella stagione invernale, e gli spogliatoi risultano parzialmente danneggiati da infiltrazioni. “Il progetto di riqualificazione e rifunzionalizzazione prevede la manutenzione straordinaria degli spogliatoi, delle tribune e dei vani sotto le tribune da adibire a deposito materiali ed attrezzature sportive, il rifacimento del manto in erba sintetica di ultima generazione del campo da calcio a undici, destinato ad ospitare i Campionati della Figc, completo delle attrezzature sportive – ha precisato l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Pinna -. È previsto anche il rifacimento di un campo da tennis con fondo in conglomerato bituminoso e manto sportivo sintetico, secondo le norme della Federtennis, completo delle attrezzature sportive, la realizzazione della pavimentazione tra gli spogliatoi ed il campo da gioco, il completamento della delimitazione degli spazi destinati agli atleti da quelli destinati al pubblico, mediante la realizzazione di un tratto di recinzione metallica e l’installazione di un cancello metallico. “Questo progetto conferma gli sforzi compiuti in questi anni sul fronte dell’impiantistica sportiva: Campo Tharros, vecchio e nuovo Palasport a Sa Rodia, campo di atletica Sinis-Nurra e Tennis club di Torre Grande, solo per citarne alcuni – ha aggiunto l’assessore Zedda -. A lavori ultimati questo impianto avrà tutte le carte in regola per essere un vero gioiellino nel sistema impiantistico sportivo oristanese. Silì potrà nuovamente ospitare eventi sportivi di buon livello e, soprattutto, consentire la pratica sportiva ai residenti di ogni fascia d’età”. “Recentemente, Silì, al pari delle altre frazioni oristanesi, è risultata assegnataria di un finanziamento da 15 milioni di euro nell’ambito del Bando “Qualità dell’abitare” per la riqualificazione delle frazioni, secondo una visione di integrazione territoriale, ambientale, sociale, culturale e sportiva – ha concluso il sindaco Lutzu -. Questo nuovo finanziamento da un lato testimonia l’attenzione di questa amministrazione per le frazioni, dall’altro va nella direzione di un rilancio urbanistico e sociale di Silì”.

Con la ripresa della raccolta di funghi spontanei, la Assl di Oristano ricorda che è a disposizione dei cittadini l’Ispettorato micologico, un servizio che offre ai raccoglitori consulenza gratuita sulla commestibilità e qualità delle specie raccolte, così da garantirne un consumo sicuro. Operativo nell’ambito del Servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Assl , l’Ispettorato micologico non solo effettua il controllo gratuito dei funghi destinati al consumo diretto, ma offre anche consulenza agli operatori di Pronto soccorso in caso di eventuali intossicazioni causate dall’ingestione di funghi velenosi, promuove corsi di formazione e di educazione sanitaria, fornisce le certifica ioni di commestibilità per la vendita al dettaglio e per la somministrazione dei funghi spontanei, attività consentite solo ai soggetti in possesso dell’attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dal Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione della Assl. I funghi devono essere presentati all’Ispettorato in cestini rigidi e forati, suddivisi per specie, freschi, puliti, integri e in buono stato di conservazione. È necessario portare con sé l’intero raccolto, non un campione, in quanto tra i funghi non sottoposti al controllo potrebbe essere presente un esemplare non commestibile o velenoso. In caso di esemplari mal conservati, non commestibili, tossici o mortali, il micologo può trattenere il raccolto per predisporne la distruzione. “Le specie fungine velenose – spiega il responsabile dell’Ispettorato micologico della Assl Francesco Cossu – rappresentano una minoranza estremamente ridotta, tuttavia è necessario conoscerle perfettamente, in quanto alcune possono essere facilmente confuse con specie commestibili. Portare i funghi raccolti al controllo dell’Ispettorato micologico, in particolare quelli per cui si nutre anche un minimo dubbio circa la commestibilità – raccomanda il dottor Cossu – garantisce di poter consumare il raccolto in tutta tranquillità e sicurezza”. Se si avvertono disturbi dopo il consumo, i micologi consigliano di recarsi immediatamente all’ospedale al primo sintomo di malessere, senza tentare terapie “fai da te”, e di portare con sé, possibilmente, gli avanzi dei cibi consumati, che permetteranno di identificare più rapidamente l’eventuale causa di intossicazione. L’Ispettorato micologico, attivo a Oristano in via Carducci 35, è aperto al pubblico, previo appuntamento, chiamando i numeri: 0783/317787 – 317005 – 317721, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13. Per approfondimenti è possibile consultare il sito www.asloristano.it .

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