Feb 26

Franca Fenu è la “Camelia 2025”.

Lunedì 3 marzo, alle 20, al Teatro Garau di Oristano, Franca Fenu sarà proclamata “Camelia 2025”, e riceverà la bellissima ceramica raffigurante una camelia, realizzata e donata, come sempre, dall’artista Alessandra Raggio.

La premiazione avverrà nel corso della rassegna di Cori Tradizionali Sardi “Cantando a Carnevale”, organizzata dal Coro Maurizio Carta, che ogni anno offre, generosamente, un piccolo spazio per proclamare la Camelia dell’anno.

La Camelia, giunta all’undicesima edizione, riconoscimento annuale a una delle tante donne che, come recita la pergamena ufficiale, “hanno contribuito e contribuiscono con amore a conservare la tradizione più intima, più sacra e più bella della Sartiglia”, è andata quest’anno, come detto, a  Franca Fenu che, senza tema di smentita, ha la Sartiglia nel Dna.

Franca è figlia, sorella e moglie di presidenti del Gremio dei Falegnami, tre volte Massaia Manna, cinque volte Massaiedda ma, soprattutto, da sempre, in tutti i modi, ha profuso impegno e passione perché la mitica giostra equestre oristanese fosse sempre all’altezza della sua tradizione e della sua fama.

Quando Gabriella Collu, priora autorevolissima dell’Ordine della Camelia, e altre “Camelie” premiate negli anni scorsi hanno bussato alla sua porta per comunicarle la notizia, Franca era felice e confusa, perché proprio non se l’aspettava.

E quando le hanno chiesto qualche ricordo da raccontare, la sua mente è corsa subito alla gelida Sartiglia del 1986. Nevicava e a tratti soffiava un forte vento di Tramontana e, per un’idea bislacca, quell’anno la vestizione avveniva in una specie di casotto montato per l’occasione in via Aristana. Lei era una delle Massaiedde e le tremavano le mani per il freddo, tanto che non riusciva a cucire il velo del Componidori. Appena terminò la madre per riscaldarla l’avvolse subito in uno scialle.

Poi, però, quasi a cancellare il ricordo di quel gelido pomeriggio, Franca ha rievocato il sole tiepido e il cielo luminoso della Sartiglia del 1990, con Componidori Andrea Lombardi; fu quella una Sartiglia tiepida e colorata, la più bella per Franca Fenu.

Ma l’aneddoto più simpatico, prima che la piccola delegazione andasse via, è stato raccontato da Gianni Melis, marito di Franca. Il suo Gremio, quello dei Falegnami, da sempre era costretto a chiedere in prestito la sedia del Componidori per la vestizione, sinché nel 2002 Gianni decise di evitare questo passaggio e regalò al Gremio una bella sedia. Tutti a quel punto pensarono che, essendo stata costruita a regola d’arte, l’avesse realizzata suo suocero, il falegname Alfonso Fenu, padre di Franca, e rimasero un po’ perplessi quando seppero che l’aveva realizzata proprio lui, Gianni, che a quei tempi faceva il pompiere. Quasi uno smacco: la sedia di legno del Gremio dei Falegnami realizzata da un pompiere. Ormai però si sono rassegnati.

Ed ecco le 10 Camelie assegnate sino ad oggi: Angela Solinas (2015), Gabriella Collu (’16), Maria Teresa Mereu (’17), Matilde Carta (’18), Anna Paola Corona (’19), Anna Contini (’20), Stefania Pinna (’21), Pina Soddu (‘22), Patrizia Pala (’23) e Giorgia Mugheddu (’24).

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